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Storia di Tommaso

Moveinside
Caso Studio · Tommaso

Curava il corpo degli altri, ma non sapeva muovere il proprio.
Oggi vive il suo sogno.

Tommaso è osteopata: muoveva il corpo degli altri, ma il suo era rigido e spesso “rotto”. Se lavori col corpo, o senti di seguire una strada che non è davvero la tua, la sua storia ti riguarda.

La sua storia

Dalla flessibilità a una vita completamente nuova.

Tommaso è osteopata e coach di movimento, ed è anche uno dei coach di MoveInside. Ma è arrivato come studente: muoveva il corpo degli altri da anni, senza sapere come muovere il proprio. È partito dal voler guadagnare un po’ di flessibilità, ed è finito per cambiare la sua vita. Ecco com’è andata, con parole sue.

1
Prima di Moveinside

Muoveva gli altri, ma non se stesso.

Tommaso fa l’osteopata: cinque anni di studi e migliaia di ore di pratica. Ma tutta quell’esperienza era sul corpo degli altri. Muoveva i pazienti, senza avere davvero idea di come muovere il proprio corpo.

Intanto cercava di esplorare le pratiche che amava, dallo yoga alla capoeira, ma senza essere pronto fisicamente: si ritrovava spesso “rotto”, a rincorrere soluzioni per crearsi quello spazio nel corpo che gli mancava.

Aveva visto Ale nelle sponsorizzate su Facebook, ma era diffidentissimo verso tutto ciò che era online, “per me era una truffa”. Si è convinto solo dopo averlo incontrato per caso in un parchetto a Milano, e aver provato il primo corso a un euro.

“Muovevo gli altri, ma non avevo idea di come muovermi io.”

Tommaso, sull’inizio

2
Cosa ha ottenuto

La flessibilità, e una vita nuova.

Il primo segnale è arrivato sul pancake: dal soffrire con le gambe aperte e i tendini tirati, ad avvicinare addome e gomiti alla linea dei piedi. Dopo anni di stretching che non lasciava traccia, ha pensato: “Forse funziona, c’è speranza.”

La flessibilità è arrivata, anche se è costata molta più fatica del previsto: non una linea retta, ma un trend in salita, misurabile, dentro un percorso strutturato. Poi, con il coach Ale Demaria, ha aggiunto la forza, e si è sentito dieci volte meglio. A 32 anni, dice, sta meglio di quando ne aveva 20.

Ma la conquista più grande è fuori dal tappetino. Sentendosi più libero nel corpo, ha trovato il coraggio di scelte che la paura gli aveva sempre impedito: ha lasciato lo studio e la casa sicura a Milano, comprato un camper ed è partito verso Fuerteventura, per inseguire il suo sogno.

Flessibilità
da chi si “rompeva” sempre
Vita nuova
studio lasciato, sogno inseguito

“Senza rendermene conto, stavo diventando la persona che avevo sempre voluto essere.”

Tommaso, oggi

“
Quando la mente si calma, il corpo è libero di agire.

Tommaso

3
Il metodo che ha applicato

Cosa ha fatto, concretamente.

Niente formule magiche. Tommaso ha applicato con costanza alcuni principi semplici del metodo Moveinside, gli stessi del libro Corpo Intelligente.

1

Ripartire dal proprio corpo

Da osteopata sapeva muovere gli altri. Ha iniziato dal corso di mobilità articolare, semplice ma fondamentale, per imparare finalmente a muovere se stesso.

2

Costruire flessibilità misurabile

Non lo stretching passivo che non lascia traccia, ma un percorso strutturato e misurabile: così vedi se migliori e, se non lo fai, cambi rotta.

3

Aggiungere la forza

Dopo la flessibilità, che era la sua urgenza, il lavoro di forza, dove era più portato. Il risultato: sentirsi dieci volte meglio, con più energia che a vent’anni.

4

Calmare la mente per liberare il corpo

Meno chiacchiericcio mentale e scenari peggiori. Quando la mente si calma, il corpo torna libero di agire, dentro e fuori dall’allenamento.

5

Andare oltre la paura

Riconoscere che la paura ha un costo, e usare la fiducia nel corpo per fare le scelte che contano. Per Tommaso ha significato cambiare vita.

“
“Basta togliere gli strati e le tensioni che non ti lasciano essere te stesso.”

Tommaso

Prima e dopo

Due modi di stare nel corpo e nella vita.

✕ Prima di Moveinside
  • ✕Osteopata: muoveva gli altri, non sapeva muovere se stesso
  • ✕Rigido e spesso “rotto” provando yoga e capoeira impreparato
  • ✕Anni di stretching passivo senza risultati che restassero
  • ✕Diffidente verso tutto ciò che era online
  • ✕Scelte importanti rimandate per paura
  • ✕La mente piena di scenari peggiori che bloccavano l’azione
✓ Dopo Moveinside
  • ✓Ha imparato a muovere e capire il proprio corpo
  • ✓Flessibilità vera: dal pancake in poi
  • ✓Più forza: a 32 anni sta meglio che a 20
  • ✓Ha lasciato Milano, comprato un camper, verso il sogno
  • ✓Più calmo davanti agli imprevisti, li vede come occasioni
  • ✓Un osteopata e coach sempre più richiesto
Flessibilità
conquistata
32 anni
meglio che a 20
Vita nuova
il sogno inseguito
Moveinside
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Parti dal libro Corpo Intelligente

Il percorso che ha cambiato il corpo e la vita di Tommaso parte da una nuova intelligenza del corpo. Il libro di Ale Demaria ti insegna da dove cominciare.

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Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni

Si può migliorare la flessibilità da adulti, anche dopo anni di stretching senza risultati?
Sì. Tommaso aveva passato anni a fare stretching passivo, migliorando un po’ e poi tornando indietro. Con un percorso strutturato e misurabile è arrivato al pancake e a molto altro. La differenza la fa un metodo progressivo, non lo stretching saltuario.
Serve essere già pronti fisicamente per fare yoga, capoeira o altre discipline?
Aiuta, ma la preparazione si costruisce. Tommaso si avvicinava a yoga e capoeira senza essere pronto e si infortunava spesso. Ha prima creato spazio e mobilità nel corpo, e poi si è goduto le pratiche. Preparare il corpo riduce molto il rischio di farsi male.
Quanto bisogna allenarsi ogni giorno?
In media circa 30 minuti al giorno. All’inizio ogni persona fa un’analisi personalizzata con il coach, per individuare il tempo e il tipo di allenamento migliore per sé, in base al proprio livello e ai propri obiettivi.
Conta solo l’allenamento fisico o anche la mente?
Contano entrambi. Per Tommaso il cambiamento più grande è stato mentale: meno paura, più calma davanti agli imprevisti, fino a scelte di vita importanti. Come dice lui, quando la mente si calma il corpo è libero di agire.
Funziona anche per chi lavora già col corpo, come osteopati, fisioterapisti o coach?
Sì. Tommaso è osteopata e coach: muoveva gli altri ma non sapeva muovere se stesso. Il percorso gli ha dato l’esperienza fisica diretta che lo studio non dà, e questo lo ha reso anche un professionista più richiesto.

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