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Da male a polsi, spalle e anche a surfare e sciare liberamente!

Moveinside
Caso Studio · Massimo

Da male a polsi, spalle e anche a surfare e sciare liberamente!

Ex nuotatore agonistico, si allenava da sempre ma finiva sempre con un dolore nuovo. Poi il surf gli ha mostrato un corpo bloccato ovunque. Se ti alleni da anni ma il tuo corpo continua a farti male dove non te lo aspetti, la storia di Massimo ti riguarda.

Guarda la storia di Massimo · 10 min
La sua storia

Un atleta di una vita, bloccato proprio dove non guardava.

Massimo, di Bologna, è un consulente marketing ed ex nuotatore agonistico. Si allena da sempre, ma ogni volta, dopo un mese o due, arrivava un dolore nuovo da qualche parte. Poi il surf gli ha rivelato un corpo bloccato ovunque: anche, polsi, gomiti, spalla. Ha scoperto Moveinside dal libro Corpo Intelligente di Ale Demaria. Oggi torna a surfare e va a sciare in un corpo nuovo, e punta alla spaccata. Ecco com’è andata, con parole sue.

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Prima di Moveinside

Si allenava da sempre, e da sempre aveva male.

Massimo nasce come nuotatore: nuoto agonistico per una vita intera. Il problema lo trascina da sempre: appena finiva un ciclo di allenamento ed entrava nella vita di tutti i giorni, dopo un mese o due arrivava puntuale un dolore da qualche parte.

Poi è arrivato il surf, e con lui una scoperta scomoda. Quello che lui chiama “il trauma del surf” gli ha fatto capire che era bloccato dappertutto: bacino, polsi, gomiti. Nelle sessioni in acqua i polsi e i gomiti facevano così male da non riuscire nemmeno a reggere le buste della spesa per tornare a casa.

E c’era la voce nella testa, quella dell’età. Aveva già oltre 40 anni: era convinto che certi movimenti, se non li aveva imparati in passato, non li avrebbe fatti più. Ma non voleva arrendersi: doveva trovare una soluzione.

“Con il surf ho scoperto che ero bloccato dappertutto: bacino, polsi, gomiti.”

Massimo, sull’inizio

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Cosa ha ottenuto

Anche, polsi e spalla: sbloccati, uno dopo l’altro.

Massimo ha iniziato dalle anche, il suo tallone d’Achille, la mancanza che si era palesata proprio nel surf. Ha scoperto movimenti nuovi che non pensava più possibili a oltre 40 anni: oggi ha fiducia nel muoverle e nello sperimentare.

Poi sono arrivati i polsi, quelli che lo bloccavano al punto da non reggere le buste della spesa. Andando a muovere parti del corpo che ignorava completamente, si sono rinforzati tanto. E infine la spalla: si era bloccata durante il percorso, in una sessione di surf, e non riusciva più a muoverla. Un lavoro di mobilità e un po’ di forza, e oggi quel dolore è passato.

Ma il cambiamento più grande non è una singola articolazione: è la fiducia nel proprio corpo. Massimo prende tutto come un gioco, una sperimentazione. Quando arriva un crampo o un dolore, lo studia per capire da dove viene, invece di subirlo. Una connessione con sé stesso, dice, completamente diversa.

Oltre i 40
l’età in cui ha sbloccato le anche
Surf + sci
tornato ai suoi sport, senza dolore

“Adesso mi muovo liberamente. Questa è la cosa più importante di tutte.”

Massimo, oggi

“
Non si forza niente. Si ascolta il corpo, si scopre di cosa è capace, un movimento alla volta.

Il principio del metodo Moveinside

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Il metodo che ha applicato

Cosa ha fatto, concretamente.

Niente scorciatoie. Massimo ha applicato con costanza alcuni principi semplici del metodo Moveinside, gli stessi del libro Corpo Intelligente di Ale Demaria.

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Partire dal punto debole

Le anche erano il suo tallone d’Achille, emerso proprio nel surf. Invece di ignorarle, ci ha lavorato per primo, scoprendo movimenti che non pensava più possibili.

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Andare dove non si guarda mai

Polsi e gomiti erano parti del corpo che ignorava completamente. Andando a muoverle in modo mirato, è arrivato il rinforzo che gli mancava da sempre.

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Mobilità prima, forza dopo

Sulla spalla bloccata il lavoro è stato in ordine: prima sbloccare e recuperare mobilità, poi un po’ di forza. Oggi quel dolore è passato.

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Ascoltare invece di forzare

Niente tutto e subito, niente strappi. Il lavoro è basato sull’ascolto di sé: quando arriva un dolore o un crampo, si studia da dove viene, non lo si ignora.

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Allenare la fiducia, non solo il corpo

Il risultato più potente è la consapevolezza: sapere di poter rispondere a ciò che il corpo sente. Da lì, tutto diventa un gioco e una sperimentazione senza paura.

“
“Oggi sono comodo in posizioni in cui non avrei mai immaginato di trovarmi. Tutto è possibile.”

Massimo

Prima e dopo

Due modi di stare nel proprio corpo.

✕ Prima di Moveinside
  • ✕Dopo ogni ciclo di allenamento, un dolore nuovo da qualche parte
  • ✕Con il surf scopre il corpo bloccato: bacino, polsi, gomiti
  • ✕Polsi e gomiti così doloranti da non reggere le buste della spesa
  • ✕La spalla bloccata dopo una sessione di surf
  • ✕A oltre 40 anni, convinto che certi movimenti fossero persi
  • ✕Ignorava completamente intere parti del suo corpo
✓ Dopo Moveinside
  • ✓Si muove liberamente, e torna ai suoi sport senza dolore
  • ✓Anche sbloccate, con movimenti che non credeva più possibili
  • ✓Polsi rinforzati, dopo mesi di dolore in acqua
  • ✓La spalla non fa più male: mobilità prima, forza dopo
  • ✓Punta alla spaccata, e ci si avvicina davvero
  • ✓Ascolta il corpo, studia i segnali e sperimenta senza paura
Oltre i 40
l’età in cui ha sbloccato le anche
Surf + sci
tornato ai suoi sport, senza dolore
Spaccata
il suo nuovo obiettivo, prima impensabile
Moveinside
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Parti dal libro Corpo Intelligente

Il metodo che ha sbloccato il corpo di Massimo parte da una nuova intelligenza del corpo. Il libro di Ale Demaria ti insegna da dove cominciare, a qualsiasi età.

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Domande frequenti

Dolori e mobilità da adulti: le domande più comuni

Si può migliorare la mobilità delle anche da adulti?
Sì. Massimo ha iniziato proprio dalle anche, il suo punto debole emerso nel surf, a oltre 40 anni, e ha scoperto movimenti che non pensava più possibili. La mobilità non è persa per sempre: si recupera un grado alla volta, anche da adulto.
Perché mi fanno male i polsi o le spalle quando mi alleno?
Spesso il dolore arriva da zone che ignoriamo e non alleniamo mai in modo mirato. Massimo aveva polsi e gomiti così doloranti nel surf da non riuscire a reggere le buste della spesa: lavorandoci in modo specifico si sono rinforzati e il dolore è passato.
Si può tornare a fare sport come surf e sci senza dolore dopo i 40?
Sì. L’obiettivo non è solo togliere il dolore, ma restituire la libertà di muoversi. Massimo è tornato a surfare e a sciare in un corpo nuovo, con sensazioni diverse, e ora punta a una skill che non credeva possibile: la spaccata.
Il metodo Moveinside forza sulla mobilità?
No. Non si forza nulla: il lavoro è basato sull’ascolto del corpo e sulla scoperta graduale. Quando arriva un dolore o un crampo, Massimo ha imparato a studiarlo per capire da dove viene, invece di ignorarlo o strappare.
Come si inizia un percorso Moveinside?
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