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Storia di Germano

Moveinside
Caso Studio · Germano

A 79 anni la cervicale lo annientava.
Oggi, a 83, fa le trazioni.

Dolori che tornano e non mollano, la paura di muoversi, l’idea che a una certa età non si possa più migliorare. Se ti riconosci, o ci riconosci un tuo genitore, la storia di Germano ti riguarda.

Guarda la storia di Germano · 13 min
La sua storia

Quattro anni che non si sono mai fermati.

A 79 anni Germano conviveva con attacchi di cervicale così forti da costringerlo a letto, a volte per ore. A 83 fa le trazioni, balla ancora, e con il coach ha iniziato a provare la verticale. Non è questione di fortuna: è quello che succede quando smetti di considerare l’età un limite e ricominci ad allenare il corpo davvero. Ecco com’è andata, con parole sue.

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Prima di Moveinside

Quando un attacco ti toglie ore di vita.

Per anni Germano aveva convissuto con una cervicale che non gli dava tregua. Quando arrivava un attacco non era un semplice fastidio: poteva vomitare anche per due ore di fila, piegato in due, senza riuscire a fare nulla.

Aveva provato diverse strade per uscirne, ma nessuna gli aveva dato un beneficio reale. Sua moglie era sfinita quanto lui. E ogni volta non vedeva l’ora che l’attacco finisse, stanco di quello che gli succedeva.

Poi, un giorno, su YouTube era comparsa la pubblicità di Moveinside. Curioso di natura, soprattutto quando si parla di movimento e ginnastica, si era detto: perché non provare? Aveva quasi 79 anni ed era titubante, un po’ timido. Ma in quegli esercizi per la cervicale c’era qualcosa che gli diceva di provarci.

“Quando mi arrivavano gli attacchi, vomitavo anche per due ore.”

Germano, sull’inizio

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Cosa ha ottenuto

La cervicale è sparita. E lui non si è più fermato.

Germano ha iniziato ad allenarsi con il coach Luca. I primi tempi sono stati duri: quegli esercizi lo facevano faticare. Ma è bastato poco per capire che stavolta la cosa era seria, fatta come si deve.

Già il primo anno andava alla grande. Sei mesi, poi un anno, poi quei diciotto mesi: la cervicale che lo annientava era ormai un ricordo. Il problema che lo aveva spinto a iscriversi, semplicemente, non c’era più.

Ma una volta risolto il problema, Germano ha scoperto la bellezza di imparare. Oggi, a 83 anni, fa le trazioni, si piega completamente sulle gambe senza usare le mani, continua ad andare a ballare le danze popolari, e con il coach ha persino iniziato a provare la verticale. Si sveglia frizzante ogni mattina, fa la sua pratica interna e poi quattro chilometri a piedi.

18 mesi
e la cervicale era ormai un ricordo
4 km
a piedi ogni giorno, a 83 anni

“Quei diciotto mesi lì, io stavo da Dio.”

Germano, 83 anni

“
Se non l’avete fatto fino ad adesso, avete perso del tempo.

Germano, a chi è ancora indeciso

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Il metodo che ha applicato

Cosa ha fatto, concretamente.

Niente formule magiche. Germano ha applicato con costanza alcuni principi semplici del metodo Moveinside, gli stessi del libro Corpo Intelligente.

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Partire dal problema reale

All’inizio l’obiettivo era uno solo: liberarsi della cervicale. Il coach Luca ha costruito il lavoro da lì, dagli esercizi giusti per il suo collo, non da un programma uguale per tutti.

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Accettare la fatica dei primi tempi

“Mi faceva morire con questi esercizi.” I primi mesi sono stati duri, ma è proprio lì, oltre il fastidio iniziale, che il corpo comincia a cambiare davvero.

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Non fermarsi mai

“Se ti fermi sei finito, dopo devi riprendere tutto da capo.” Anche con un ginocchio dolorante Germano non ha mai smesso: ha solo imparato a tenerlo d’occhio e ad allenarlo con criterio.

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Allenare tutto il corpo

Risolta la cervicale è arrivato il resto: forza, mobilità, equilibrio. Trazioni, gambe piegate fino a terra, l’inizio della verticale. Il corpo si riallena a qualsiasi età, se gli dai gli stimoli giusti.

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Le abitudini di ogni giorno

La pratica interna appena sveglio, poi l’allenamento, poi quattro chilometri a piedi con le commissioni. Non sforzi isolati, ma una routine che si ripete: è questo che cambia un corpo nel tempo.

“
“Io non voglio fare niente, voglio stare bene. Poi piano piano ho visto che si può fare anche più di quello che immaginavo.”

Germano

Prima e dopo

Quattro anni, due modi diversi di vivere il corpo.

✕ Prima di Moveinside
  • ✕Attacchi di cervicale che lo facevano vomitare per due ore
  • ✕Aveva provato di tutto, senza nessun beneficio
  • ✕Stanco e sfinito, non vedeva l’ora che l’attacco finisse
  • ✕Titubante e timido all’idea di ricominciare a quasi 80 anni
  • ✕Un ginocchio dolorante che lo limitava
  • ✕Convinto che a una certa età non si possa più migliorare
✓ Dopo Moveinside
  • ✓Zero attacchi: la cervicale è ormai un ricordo
  • ✓Dopo 18 mesi stava da Dio, e non si è più fermato
  • ✓Si sveglia frizzante e contento ogni mattina
  • ✓A 83 anni fa le trazioni e inizia la verticale
  • ✓Il ginocchio si piega quasi del tutto, e migliora ancora
  • ✓Balla, cammina 4 km al giorno ed evolve di continuo
Addio cervicale
la sua svolta
4 anni
di crescita continua
83 anni
e fa le trazioni
Moveinside
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Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni

Si può migliorare un problema di cervicale anche dopo gli 80 anni?
Sì. Germano a 79 anni aveva attacchi di cervicale così forti da costringerlo a letto. Allenandosi col metodo MoveInside, in circa diciotto mesi la cervicale era ormai un ricordo, e oggi a 83 anni fa le trazioni.
Serve andare in palestra o si fa da casa?
Tutto da casa, online, seguiti da un coach. Germano si è allenato col coach Luca senza mai andare in palestra: la pratica al mattino, poi la giornata normale.
Quanto bisogna allenarsi ogni giorno?
In media circa 30 minuti al giorno. All’inizio ogni persona fa un’analisi personalizzata con il coach, per individuare il tempo e il tipo di allenamento migliore per sé, in base al proprio livello e ai propri obiettivi.
In quanto tempo si vedono i risultati?
I primi miglioramenti arrivano già nelle prime settimane. Nel caso di Germano la cervicale che lo annientava è diventata un ricordo nel giro di circa un anno e mezzo di costanza, e da lì ha continuato a migliorare.
Devo essere già in forma o allenato per iniziare?
No. Germano è partito a quasi 79 anni, titubante e con un problema serio di cervicale. Si parte da dove sei: il coach costruisce il lavoro sul tuo problema reale, non su un programma uguale per tutti.

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