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Ho risolto la lombalgia in meno di 3 mesi!

Moveinside
Caso Studio · Carloalberto

Ho risolto la lombalgia in meno di 3 mesi!

Anni di lombalgia, e dolori e infiammazioni a fianchi e anche arrivati dopo una vita di calcio. Se ogni corsa o partita ti lascia la schiena a pezzi e pensi che ormai sia così e basta, la storia di Carloalberto ti riguarda.

Guarda la storia di Carloalberto · 6 min
La sua storia

Cercava flessibilità. Ha trovato la fine del mal di schiena.

Carloalberto arriva a Moveinside da YouTube, mentre cerca esercizi per diventare più flessibile. Si porta dietro anni di lombalgia e i dolori alle anche accumulati negli ultimi anni di calcio. In meno di 3 mesi di lavoro con il coach Luca Ratti quei dolori spariscono. Oggi corre, gioca a calcio, a tennis e a padel senza più quei fastidi. Ecco com’è andata, con parole sue.

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Prima di Moveinside

Una vita di sport, e una schiena che presentava il conto.

Carloalberto ha sempre fatto sport. Ma negli ultimi anni convive con la lombalgia, e negli ultimi anni in cui gioca a calcio arrivano anche dolori e infiammazioni ai fianchi e alle anche. Non un infortunio improvviso: una compagnia fissa, che si fa sentire ogni volta che il corpo viene chiamato in causa.

Di stretching ne aveva fatto, come tutti quelli che praticano sport da una vita. Il problema è che lo stretching di base arriva fino a un certo punto. Con parole sue, oltre quello “non è che si possa fare più di tanto”: ci vuole un metodo, e qualcosa in più, per raggiungere certi risultati.

Così inizia a cercare esercizi su YouTube per migliorare la flessibilità, e trova Moveinside. Aveva già un’intuizione: che quei dolori potessero essere la conseguenza di una mobilità e di una flessibilità scarse. Si iscrive al percorso per verificarla. E, come dice lui, si è rivelato proprio quello.

“Negli ultimi anni ho sempre avuto la lombalgia, e giocando a calcio dolori e infiammazioni ai fianchi e alle anche.”

Carloalberto, sul punto di partenza

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Cosa ha ottenuto

Niente più dolore, e una flessibilità che non si aspettava.

Il risultato più visibile è quello sulla flessibilità: risultati a cui, dice, non pensava nemmeno di poter arrivare. Ma la soddisfazione vera è un’altra, ed è quella che si sente ogni giorno: non sentire più dolore. Niente più lombalgia, niente più infiammazioni e fastidi alla parte bassa della schiena, ai fianchi, alle anche.

La prova del nove non è arrivata sul tappetino, ma sul campo. Carloalberto ha ripreso a fare sport: corre, gioca a calcio, a tennis, a padel. Le stesse attività che prima gli lasciavano in eredità giorni di fastidio. Oggi quei fastidi non ci sono più.

E poi c’è un effetto che non cercava. Carloalberto praticava già un po’ di meditazione da autodidatta, da anni prima di conoscere Moveinside. Il percorso gli ha dato un’ulteriore spinta sulla consapevolezza di sé e del proprio corpo. Un surplus, lo chiama lui: qualcosa che si aggiunge al motivo per cui era partito.

< 3 mesi
per lasciarsi alle spalle la lombalgia
4 sport
corsa, calcio, tennis e padel, senza fastidi

“Adesso, anche se corro o gioco a calcio, a tennis o a padel, non ho più quei fastidi che avevo prima.”

Carloalberto, oggi

“
Quando manca mobilità, prima o poi il corpo la paga da qualche altra parte.

Il principio del metodo Moveinside

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Il metodo che ha applicato

Cosa ha fatto, concretamente.

Nessuna scorciatoia e nessun rimedio miracoloso. Carloalberto ha seguito con costanza il percorso costruito con il coach Luca Ratti, sugli stessi principi del libro Corpo Intelligente di Ale Demaria.

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Andare oltre lo stretching di base

Chi fa sport lo stretching se lo è sentito insegnare, ma da solo arriva fino a un certo punto. Per cambiare davvero la flessibilità serve un metodo che progredisce, non quattro esercizi ripetuti sempre uguali.

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Lavorare sulla causa, non sul punto che fa male

Il dolore era nella parte bassa della schiena, ma il lavoro è andato su mobilità e flessibilità di tutto il sistema, anche e fianchi compresi. Restituire libertà di movimento al corpo intero, invece di inseguire il sintomo.

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Partire gradualmente, e diluire

All’inizio, con la motivazione alle stelle, ci dedicava circa un’ora al giorno per 5 giorni a settimana. Ma il programma si può diluire: si comincia piano piano e si costruisce da lì, senza buttarsi dentro tutto in una volta.

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Ridurre man mano che i risultati arrivano

Vedendo che stava sempre meglio ed era sempre più flessibile, è sceso a 2-3 giorni a settimana. In tutto 3-4 ore a settimana: come dice lui, se uno ci pensa non è chissà cosa, ed è una cosa fattibile.

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Fidarsi del percorso e trasformarlo in abitudine

Non dopo una settimana, ma nemmeno dopo un anno: dopo 2-3 mesi di lavoro qualcosa già si vede. La costanza non deve spaventare, dice, deve essere una gioia: sono abitudini nuove, e ti portano a stare bene.

“
“Abbi fiducia nel percorso: al risultato ci arrivi di sicuro. Serve pazienza, ma la costanza non deve spaventare, deve essere una gioia.”

Carloalberto, a chi è ancora indeciso

Prima e dopo

Meno di 3 mesi, due modi di stare nel corpo.

✕ Prima di Moveinside
  • ✕Lombalgia presente da anni, una compagnia fissa
  • ✕Dolori e infiammazioni ai fianchi e alle anche negli ultimi anni di calcio
  • ✕Ogni corsa o partita lasciava fastidi alla parte bassa della schiena
  • ✕Solo lo stretching di base, quello che si impara facendo sport
  • ✕Esercizi cercati su YouTube, senza una direzione precisa
  • ✕Consapevolezza del corpo costruita da solo, da autodidatta
✓ Dopo Moveinside
  • ✓Lombalgia risolta in meno di 3 mesi
  • ✓Niente più infiammazioni a fianchi e anche
  • ✓Corre e gioca a calcio, tennis e padel senza fastidi
  • ✓Un metodo vero, che va ben oltre lo stretching
  • ✓Risultati di flessibilità che non pensava di raggiungere
  • ✓Più consapevolezza di sé e del corpo, con una guida
< 3 mesi
per lasciarsi la lombalgia alle spalle
3-4 ore
a settimana, dopo la fase iniziale
4 sport
ripresi senza più fastidi
Moveinside
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Domande frequenti

Lombalgia e mobilità: le domande più comuni

Una lombalgia che non passa da anni si può risolvere?
Carloalberto conviveva con la lombalgia da anni, insieme a dolori e infiammazioni a fianchi e anche. Lavorando su mobilità e flessibilità il dolore è sparito in meno di 3 mesi, e non è tornato nemmeno riprendendo corsa, calcio, tennis e padel. Ogni situazione è diversa e un dolore persistente va sempre valutato da un professionista sanitario, ma quando alla base c’è un corpo che si muove poco e male, restituirgli mobilità cambia le carte in tavola.
Quanto tempo ci vuole per vedere i primi risultati?
Con parole sue: non si arriva al risultato dopo una settimana, ma neanche dopo un anno. Dopo 2-3 mesi di lavoro qualcosa si vede già. Carloalberto ha risolto la lombalgia in meno di 3 mesi. Serve pazienza all’inizio e costanza dopo, non fretta.
Il mal di schiena può dipendere dalla scarsa mobilità?
Carloalberto lo aveva immaginato prima ancora di iniziare: i suoi dolori alla parte bassa della schiena, ai fianchi e alle anche potevano essere la conseguenza di una mobilità e di una flessibilità scarse. Lavorando lì ha avuto la conferma. Nel metodo Moveinside non si insegue il punto che fa male, si restituisce al corpo la libertà di movimento che ha perso.
Quanto ci si deve allenare a settimana?
All’inizio Carloalberto dedicava circa un’ora al giorno per 5 giorni a settimana, con la motivazione alle stelle. Poi, man mano che i risultati arrivavano, è sceso a 2-3 giorni a settimana: in tutto 3-4 ore, che come dice lui non sono chissà cosa. Il programma si può diluire e si comincia sempre in modo graduale.
Come si inizia un percorso Moveinside?
Se senti che è arrivato il tuo momento puoi candidarti al percorso e raccontarci da dove parti. Se invece vuoi capire prima come funziona, il punto di partenza sono i libri di Ale Demaria: Corpo Intelligente per la nuova intelligenza del corpo, L’ultimo programma per le 55 abitudini da cui ricominciare.
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