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Routine mattutina di movimento: 10 minuti per iniziare bene la giornata

Ale Demaria guida una routine mattutina di movimento di 10 minuti, metodo Moveinside
Guida Moveinside · Mobilità

Routine mattutina di movimento: 10 minuti per iniziare bene la giornata

Una routine mattutina di movimento non ha bisogno di attrezzi né di tanto spazio: bastano dieci minuti per sciogliere caviglie, anche e colonna e iniziare la giornata con un corpo più libero. Ecco gli esercizi da fare la mattina, guidati da Ale Demaria.

Ale Demaria ·Fondatore Moveinside ·6 min di lettura

In sintesi

Una routine di movimento mattutina di circa 10 minuti scioglie le articolazioni e prepara il corpo alla giornata. Si parte in piedi con le circonduzioni di caviglia, ginocchio e anca, si passa alla mobilità della colonna, a squat e affondi, e si chiude con la respirazione.

  • Durata: circa 10 minuti, ma puoi allungare o accorciare ogni esercizio.
  • Cosa serve: nulla, solo il tuo corpo e pochissimo spazio.
  • Come farla: ascoltando ogni giorno di cosa ha bisogno il tuo corpo, senza forzare.
  • Perché conta: piegare, inarcare, ruotare e portare le braccia sopra la testa almeno una volta al giorno mantiene il corpo naturale e vivo.
Guarda il video di Ale Demaria

Perché fare una routine di movimento appena sveglio?

Una routine mattutina di movimento serve a rimettere in circolo un corpo che, dopo la notte, è fermo e poco mobile. In pochi minuti scioglie caviglie, ginocchia, anche e colonna e ti fa entrare subito nell’ottica di ascoltare come sta il tuo corpo oggi, prima di iniziare la giornata.

Il primo gesto della routine è semplice: mettersi in piedi e percepire il contatto tra i piedi e il pavimento. Da lì si entra nell’ottica di ascoltare come sta il corpo oggi e di prenderne nota internamente. Non è un allenamento da prestazione: è un modo per riportare movimento negli angoli che durante il sonno, e spesso durante tutta la giornata, restano fermi.

La logica di fondo della mobilità al mattino è mettere insieme pochi movimenti fondamentali: cerchi e circonduzioni sulle articolazioni, mobilità della colonna, squat e affondi. Sono tutti movimenti che, come spiega Ale nel video, dovresti verificare di aver fatto almeno una volta al giorno per mantenere un corpo naturale, vivo e umano.

  • Riporta movimento nelle articolazioni ferme dopo la notte, a partire dalle caviglie.
  • Ti allena ad ascoltare di cosa ha bisogno il corpo oggi, senza forzare.
  • Copre in pochi minuti i movimenti chiave: rotazioni, mobilità della colonna, squat, affondi.
“Il mio invito è quello di ascoltare cosa ha bisogno il tuo corpo oggi.”
Ale Demaria

Perché la routine parte dai cerchi e dalle rotazioni?

Perché circonduzioni e rotazioni sono il movimento più sottovalutato nel mondo dell’allenamento, del fitness e delle pratiche olistiche. Riscoprirle è fondamentale: sono il modo più gentile per mobilizzare un’articolazione a partire dalla caviglia, con il movimento generato dall’anca.

La routine inizia spostando quasi tutto il peso su un piede, lasciando solo circa il dieci per cento sull’altro. Da qui partono cerchi gentili per sciogliere la caviglia, con il movimento che nasce dall’anca. Si prosegue alleggerendo completamente la gamba e portando la rotazione al ginocchio, poi all’anca, lasciando libera la parte superiore del corpo di aiutarti nell’equilibrio. L’ampiezza del movimento la scegli tu, in base a come stai: può essere piccola o diventare più ampia.

Durante questi passaggi è normale perdere l’equilibrio: Ale invita a sentirsi liberi di perderlo se dovesse accadere. Puoi anche soffermarti più a lungo su un ginocchio se senti che oggi ha particolare bisogno della tua attenzione. Dopo la caviglia, il ginocchio e l’anca su un lato, si cambia peso e si ripete tutto sull’altra gamba.

Quali esercizi comprende la routine di movimento mattutina?

La routine mette in fila cinque blocchi: circonduzioni di caviglia, ginocchio e anca, mobilità della colonna con inarcamenti, torsioni della schiena e shakeraggio, squat e affondi, infine le rotazioni delle anche a terra. Si chiude con qualche minuto di respirazione.

1
Circonduzioni di caviglia, ginocchio e ancaIn piedi, sposta il peso su un piede e fai cerchi gentili per sciogliere prima la caviglia, poi il ginocchio, poi l’anca. Il movimento parte dall’anca, l’ampiezza la scegli tu. Poi cambia gamba.
2
Mobilità della colonna con inarcamentoPiega gentilmente le gambe, sali con le braccia, poi piegati in avanti fino a terra con le mani che strisciano. Torni su facendoti guidare da schiena, testa e sguardo, spalle dietro e glutei attivi, con un piccolo inarcamento verso il soffitto.
3
Torsione della colonna e shakeraggioAllarga i piedi, sposta il peso da un lato all’altro e guarda dietro di te: è lo sguardo che guida, le braccia restano rilassate. Poi, a partire dalle ginocchia, inizia a shakerare per detensionare le tensioni superficiali.
4
Squat e affondi in movimentoUnisci le gambe che si piegano, la schiena che si torce e il peso gentile sulle mani, spostandoti di un passo senza fare rumore. Trasforma il tutto in un affondo e, se puoi, fermati un attimo in squat prima di cambiare lato.
5
Rotazioni delle anche a terra e respirazioneA terra in posizione 90-90, fai piccole rotazioni portando entrambe le ginocchia verso il pavimento, intra ed extraruotando. Chiudi con le gambe incrociate e qualche minuto di respirazione dal naso, con l’espirazione doppia rispetto all’inspirazione.

Come chiudere la routine con la respirazione?

La routine si chiude a terra, con le gambe incrociate, dedicando un paio di minuti e circa cinque respiri alla respirazione: lingua sul palato superiore, respiro che parte dalla pancia e viene fatto dal naso, con l’espirazione lunga il doppio dell’inspirazione.

ElementoCome farlo
PosizioneSeduto a terra con le gambe incrociate, lingua appoggiata sul palato superiore.
RespiroParte dalla pancia, che si gonfia e si sgonfia, e viene fatto dal naso.
RitmoEspirazione doppia dell’inspirazione, ad esempio 4 secondi dentro e 8 secondi fuori. Se serve, diminuisci ma mantieni lo stesso rapporto.

Quanto tempo dedicare a ogni esercizio della routine?

Il tempo lo scegli tu. Nel video Ale usa un certo ritmo, ma spiega che puoi far durare un esercizio di più o di meno e ottenere comunque i benefici della routine. Se hai meno tempo oggi lo accorci, se ne hai di più lo allunghi.

La chiave non è il cronometro, ma la costanza: portare ogni giorno il corpo attraverso questi movimenti fa più della singola sessione perfetta. Ale invita anche a spendere più tempo, nel corso delle settimane, sui movimenti che senti più determinanti per la tua salute, come la torsione della colonna. È lo stesso principio che trasforma davvero il corpo nel tempo, come racconta la storia di Iacopo, che con la costanza ha trasformato la sua mobilità e la sua forza.

Ale Demaria
Fondatore e coach del metodo Moveinside
Ale Demaria è fondatore del metodo Moveinside, la prima scuola di crescita personale attraverso il movimento in Italia. Aiuta adulti a eliminare il dolore e diventare liberi di muoversi in modo definitivo.

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Costruire abitudini di movimento quotidiane è il cuore dell’approccio Moveinside: poche cose fatte bene, ogni giorno. Nel libro L’ultimo programma di Ale Demaria trovi il sistema per cambiare le abitudini del corpo con una tecnica semplice. Oppure parti da una consulenza con il team Moveinside.

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Domande frequenti

Le risposte veloci

Quanto dura questa routine mattutina di movimento?
Bastano circa 10 minuti. Nel video Ale Demaria usa un certo ritmo, ma spiega che puoi far durare ogni esercizio di più o di meno in base al tempo che hai: ottieni comunque i benefici. L’invito è ascoltare di cosa ha bisogno il tuo corpo oggi.
Quali esercizi comprende la routine di movimento mattutina?
Si parte dalle circonduzioni di caviglia, ginocchio e anca su una gamba, poi si passa alla mobilità della colonna con inarcamenti e torsioni, allo shakeraggio per rilasciare le tensioni superficiali, quindi a squat e affondi e alle rotazioni delle anche a terra in posizione 90-90. Si chiude con qualche minuto di respirazione.
Serve attrezzatura o tanto spazio per farla?
No. La routine si fa a corpo libero, in piedi e poi a terra, e richiede pochissimo spazio: anche i passaggi in movimento si possono fare spostandosi di un solo passo. Non serve alcuna attrezzatura.
È normale perdere l’equilibrio o sentire un po’ di nausea?
Sì. Ale Demaria invita a sentirsi liberi di perdere l’equilibrio se dovesse accadere, è assolutamente normale. Anche un po’ di nausea durante le torsioni può salire: ci si ferma, la si lascia salire e nel corso delle settimane si dedica più tempo a quel movimento.
Perché nella routine si usano tanto i cerchi e le rotazioni?
Perché le circonduzioni e le rotazioni sono il movimento più sottovalutato nel mondo dell’allenamento, del fitness e delle pratiche olistiche. Riscoprirle è fondamentale: piegare le gambe, inarcare e ruotare la schiena e portare le braccia sopra la testa sono i movimenti da fare almeno una volta al giorno per mantenere un corpo naturale, vivo e umano.
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