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Come rimanere giovani con il movimento: le abitudini che contano davvero

Ale Demaria spiega come rimanere giovani con il movimento, metodo Moveinside
Guida Moveinside · Movimento e longevità

Come rimanere giovani con il movimento: le abitudini che contano davvero

Rimanere giovani non dipende solo dagli anni sul calendario: dipende da quanto il corpo e la mente restano esposti a qualcosa di nuovo. Ale Demaria racconta il principio che usa con sé stesso e con i suoi allievi per restare giovani con il movimento e invecchiare bene a ogni età.

Ale Demaria ·Fondatore Moveinside ·6 min di lettura

In sintesi

Secondo Ale Demaria si rimane giovani finché si continua a imparare qualcosa di nuovo. Il giorno in cui si smette di imparare si comincia, di fatto, a invecchiare. Il corpo e il movimento sono il mezzo più potente per tenere vivi corpo, mente ed emozioni.

  • Il principio: finché impari qualcosa di nuovo rimani giovane dentro, a ogni età.
  • Perché conta: imparare esce dalla zona di comfort e spinge il corpo a evolversi.
  • Il ruolo del corpo: imparare un nuovo movimento è la via più concreta, coinvolge anche il sistema nervoso.
  • Come applicarlo: quando diventi bravo in qualcosa la metti in mantenimento e apri spazio a una nuova sfida.
Guarda il video di Ale Demaria

Cosa significa davvero rimanere giovani?

Per Ale Demaria si rimane giovani finché si continua a imparare qualcosa di nuovo. Qui la parola giovane non indica assenza di rughe o di capelli bianchi, ma il fatto di sentirsi giovani dentro, perché corpo, mente ed emozioni restano esposti a stimoli che oggi non conoscono.

Il ragionamento parte da una domanda semplice: da quanto tempo non si impara qualcosa di nuovo? Per molte persone la risposta onesta è mesi o addirittura anni. E secondo Ale è proprio quel giorno, il giorno in cui si smette di imparare, il momento in cui a tutti gli effetti si inizia a invecchiare. Restare giovani con il movimento e con la mente non è quindi una questione di età anagrafica, ma di abitudini.

  • Giovane vuol dire esposto a qualcosa di nuovo, non privo di segni del tempo.
  • Smettere di imparare è il vero inizio dell’invecchiamento percepito.
  • Il principio vale a ogni età: conta la costanza, non il calendario.
“Fino a quando impari qualcosa di nuovo rimarrai per sempre giovane.”
Ale Demaria

Perché imparare qualcosa di nuovo aiuta a invecchiare bene?

Perché imparare costringe corpo e sistema nervoso a evolversi, uscendo dalla zona di comfort. Secondo Ale Demaria acquisire nuove abilità dà anche in modo fisiologico una scarica di ormoni che ci fanno sentire bene: imparare è così una delle azioni più potenti per sentirsi felici ogni giorno.

La zona di comfort è quella zona dove tutto è facile, dove si è già bravi a fare qualcosa ma dove non accade mai nulla di nuovo. Uscirne significa provare sensazioni spesso sgradevoli: ci si può sentire scoordinati imparando un nuovo movimento, oppure timidi provando a parlare una lingua straniera. Ale spiega che tutto questo è assolutamente normale e non deve spaventare.

Quelle sensazioni durano il tempo in cui il corpo si sta mettendo nella condizione di sviluppare nuove abilità per rispondere ai nuovi stimoli. In questa prima fase, dove le cose vanno spesso male, il consiglio è non identificarsi nelle emozioni negative come rabbia, frustrazione o tristezza: si possono osservare come qualcosa di esterno, senza diventarle. Prima o poi lasciano spazio alla soddisfazione di avere imparato.

Come si mette in pratica questo principio ogni settimana?

Ale Demaria propone un approccio in tre mosse: inserire sempre uno stimolo nuovo, accettare il tempo fisiologico dell’apprendimento e mettere in mantenimento ciò in cui si è già diventati bravi, così da lasciare spazio a nuove sfide.

1
Inserisci uno stimolo nuovoNei suoi programmi, e in quelli dei suoi studenti, c’è sempre uno stimolo nuovo, una nuova traccia da completare o una sfida da superare. Quando si diventa bravi in qualcosa, quel qualcosa perde valore ed è il momento di affrontare qualcosa di nuovo.
2
Rispetta il tempo fisiologicoNon serve un esercizio nuovo ogni settimana. Ale è chiaro: c’è sempre un tempo fisiologico per imparare le cose e impararle bene. Il nuovo entra quando ciò che facevi ha smesso di metterti alla prova, non per il gusto di cambiare.
3
Metti in mantenimento ciò che padroneggiQuando diventi molto bravo in una cosa, non diventarne schiavo: la metti da parte in mantenimento, allenandola circa due volte a settimana per mezz’ora invece di ogni giorno. Così liberi tempo per qualcosa dove magari oggi ti senti scarso.

Cosa aspettarsi quando si impara qualcosa di nuovo?

Ale Demaria descrive un percorso in fasi: prima le sensazioni sgradevoli tipiche dell’inizio, poi la loro normalizzazione, infine il puro godimento di avere imparato. Non promette tempi fissi: sottolinea che ogni cosa ha il suo tempo fisiologico per essere imparata bene.

FaseCosa aspettarti
InizioSensazioni spesso sgradevoli: ci si sente scoordinati, timidi, fuori dalla propria zona di comfort. È normale.
Durante l’apprendimentoIl corpo e il sistema nervoso si mettono nella condizione di sviluppare nuove abilità. Le emozioni negative si osservano senza diventarle.
DopoLe sensazioni sgradevoli lasciano spazio al godimento di avere imparato qualcosa di nuovo, con la scarica di ormoni che fa stare bene.

Il movimento può davvero aiutare a restare giovani a ogni età?

Sì. Per Ale Demaria il corpo è il miglior mezzo che abbiamo per imparare qualcosa di nuovo. Imparare un nuovo movimento non è solo fisico: dà un input importante al sistema nervoso e si vive attraverso corpo, mente ed emozioni. Il movimento diventa così una via concreta per restare giovani.

Questo principio non ha un limite di età. Lo racconta bene la storia di Germano, che a oltre 80 anni ha ritrovato vitalità e libertà di movimento: continuare a esporre il corpo a nuovi stimoli, un passo alla volta, può cambiare la qualità della vita anche quando si pensa che sia troppo tardi. Restare giovani con il movimento, in questo senso, è meno una promessa e più una scelta di abitudini che si rinnova ogni settimana.

Ale Demaria, fondatore Moveinside
Ale Demaria
Fondatore e coach del metodo Moveinside
Ale Demaria è fondatore del metodo Moveinside, la prima scuola di crescita personale attraverso il movimento in Italia. Aiuta adulti a eliminare il dolore e diventare liberi di muoversi in modo definitivo.

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Mantenere un corpo giovane e libero a ogni età è il cuore dell’approccio Moveinside: poche cose fatte bene, ogni giorno, esponendosi sempre a qualcosa di nuovo. Nel libro Corpo Intelligente di Ale Demaria trovi il sistema per riportare il corpo a muoversi meglio e restare vitale nel tempo. Oppure parti da una consulenza con il team Moveinside.

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Domande frequenti

Le risposte veloci

Come si fa a rimanere giovani secondo Moveinside?
Secondo Ale Demaria si rimane giovani continuando a imparare qualcosa di nuovo. Finché il corpo, la mente e le emozioni sono esposti a stimoli che oggi non conoscono, restano vivi e adattabili. Qui giovane non significa senza rughe, ma sentirsi giovani dentro.
Perché imparare qualcosa di nuovo aiuta a invecchiare bene?
Perché imparare costringe il corpo e il sistema nervoso a evolversi e a sviluppare nuove abilità per rispondere a nuovi stimoli. Ale Demaria spiega che acquisire abilità dà anche una scarica fisiologica di ormoni che ci fanno sentire bene, quindi aiuta a sentirsi felici e a crescere come persona.
Cosa c’entra il movimento con il restare giovani?
Per Ale Demaria il corpo è il miglior mezzo che abbiamo per imparare qualcosa di nuovo. Imparare un nuovo movimento non è solo un fatto fisico: dà un input importante al sistema nervoso e coinvolge mente ed emozioni. Il movimento diventa così una via concreta per restare giovani e vitali.
È normale sentirsi a disagio quando si impara qualcosa di nuovo?
Sì. Ale Demaria spiega che le sensazioni sgradevoli, come sentirsi scoordinati o timidi, sono del tutto normali e fanno parte della fase di apprendimento. Non devono spaventare: prima o poi lasciano spazio alla soddisfazione di avere imparato qualcosa di nuovo.
Ogni settimana bisogna imparare un esercizio nuovo?
No. Ale Demaria precisa che non serve un esercizio nuovo ogni settimana: c’è sempre un tempo fisiologico per imparare le cose e impararle bene. Quando si diventa bravi in qualcosa, quella cosa si mette in mantenimento per lasciare spazio a una nuova sfida.
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