Respirare con la bocca fa male: perché peggiora postura, energia e salute
Respirare con la bocca fa male perché la bocca dovrebbe servire solo per parlare e per gli sforzi intensi, non per respirare tutto il giorno. Ale Demaria spiega perché la respirazione orale peggiora postura, energia e salute, da dove nasce e i 3 step per tornare a respirare dal naso di giorno e di notte.
In sintesi
Respirare con la bocca fa male perché diminuisce l’energia vitale, tende a farti sentire cronicamente stressato e peggiora la postura. La bocca, spiega Ale Demaria, andrebbe usata solo per parlare e per gli sforzi intensi: tutto il resto del tempo, notte compresa, dovresti respirare dal naso. Per tornarci servono tre step.
- Perché succede: il palato si è ristretto e la lingua, senza spazio, cade sul palato inferiore, così è più facile respirare con la bocca.
- Step 1: rieducare la bocca masticando cibi solidi 25-30 volte a boccone per riattivare i muscoli masseteri.
- Step 2: riportare la lingua sul palato superiore, con la punta a circa 2 mm dietro gli incisivi.
- Step 3: il mouth tape di notte, per mantenere le labbra chiuse mentre dormi.
Perché respirare con la bocca fa male?
Respirare con la bocca fa male perché la bocca dovrebbe essere usata solo quando parli e per gli sforzi intensi, non per respirare a riposo. Farlo tutto il giorno, spiega Ale Demaria, diminuisce l’energia vitale, alimenta uno stato di stress cronico e peggiora la postura. Il naso è l’unica via progettata per la respirazione, di giorno e di notte.
Ale Demaria parte da un dato: oltre il 50% della popolazione respira con la bocca quando non dovrebbe farlo, con effetti che definisce devastanti sulla salute. L’essere umano, insieme a cani e gatti, è uno dei pochi esseri viventi che può respirare con la bocca, ma questa possibilità non è l’impostazione di base: è un’eccezione da riservare al parlato e agli sforzi importanti.
Tornare a respirare dal naso di giorno e di notte, racconta, gli ha cambiato la qualità della vita. Secondo Ale Demaria la respirazione nasale aiuta a migliorare la postura, avere più energia, diventare più forti, più flessibili e a stare meglio in generale. È uno dei pilastri che insegna nella sua scuola di intelligenza del corpo, Moveinside.
- Meno energia vitale e senso di stress cronico.
- Postura che tende a peggiorare nel tempo.
- Perdita di un vantaggio semplice: più energia, forza e flessibilità con la respirazione nasale.
Qual è la causa della respirazione orale?
La causa principale, secondo Ale Demaria, è un palato diventato troppo stretto. Negli ultimi secoli il palato umano è passato in media da circa 50 mm a meno di 37 mm: non c’è più spazio per la lingua, che perde la sua posizione naturale sul palato superiore e cade su quello inferiore, rendendo molto più facile respirare con la bocca.
Con un palato così stretto non c’è abbastanza spazio nemmeno per tutti e 32 i denti, che spesso vengono estratti (i denti del giudizio sono l’esempio classico). Ma perché il palato si sta rimpicciolendo? Ale Demaria lo collega a quella che, nel suo libro Corpo intelligente, chiama una regressione motoria: per la prima volta nella storia dell’essere umano stiamo assistendo a una perdita di capacità di movimento.
Il motore di questa regressione, per la bocca, è la dieta industrializzata fatta prevalentemente di cibi molli, che non forniscono abbastanza stimoli in bocca per mantenere i muscoli tonici e la forma naturale del palato. Ci si ritrova così con bocche deformate che, dice Ale Demaria, vengono corrette guardando solo al sintomo, con apparecchi ed estrazioni che a volte rimpiccioliscono ulteriormente la bocca invece di risolvere il problema alla radice.
Perché è sbagliato respirare con la bocca di notte?
Perché non puoi permetterti di passare le circa 8 ore del sonno a respirare con la bocca. Ale Demaria collega il dormire a bocca aperta a russamento e apnee notturne. Poichè mentre dormi non controlli volontariamente la bocca, la soluzione temporanea è il mouth tape, che mantiene le labbra socchiuse fino a quando l’abitudine di respirare dal naso non è consolidata.
La notte è il momento in cui la respirazione orale fa più danni proprio perché dura a lungo e non è controllabile. Non puoi stare attento a tenere la bocca chiusa mentre dormi, spiega Ale Demaria, e per questo un supporto esterno come il cerotto ha senso finché masticazione e posizione della lingua non hanno già fatto il loro lavoro.
Il mouth tape non è il traguardo, ma un ponte: serve a riscrivere l’inconscio a respirare dal naso anche di notte. Man mano che le nuove abitudini si consolidano, il corpo mantiene la bocca chiusa da solo e il cerotto diventa superfluo. Se russi o soffri di apnee notturne, è il segnale che vale la pena lavorare su tutti e tre gli step, non solo sull’ultimo.
I 3 step per smettere di respirare con la bocca
Per riassumere: rieduchi la bocca con la masticazione, riporti la lingua sul palato superiore e usi il mouth tape di notte. Non sono trucchi isolati ma un’unica sequenza che allarga lo spazio nelle vie respiratorie e riporta la respirazione dove deve stare, cioè nel naso, giorno e notte.
| Step | Cosa fare |
|---|---|
| Rieducare la bocca | Mastica cibi solidi 25-30 volte a boccone, con movimento verso il basso, per riattivare i muscoli masseteri e ridare stimolo alla bocca. |
| Posizione della lingua | Tieni la lingua sul palato superiore, spingendo verso l’alto, con la punta a circa 2 mm dietro gli incisivi. Allenala schioccandola 5 secondi a ogni schiocco. |
| Mouth tape | Di notte applica un cerotto di carta adesiva che tiene le labbra socchiuse: soluzione temporanea finché non hai rieducato la respirazione nasale. |
Lo stesso principio, lavorare sulla causa del movimento invece che sul sintomo, è alla base del percorso di chi lavora con la scuola: puoi vedere come cambia il rapporto con il proprio corpo leggendo le storie degli allievi Moveinside.
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