In questo articolo vediamo insieme qual è la vera causa della lombalgia, uno dei disturbi più comuni al giorno d’oggi.

La lombalgia, comunemente nota come mal di schiena, è una condizione che colpisce la zona lombare della colonna vertebrale. 

Quest’area sostiene gran parte del peso del corpo ed è soggetta a tensioni e sforzi quotidiani. 

Può essere causata da una varietà di fattori, non solo fisici ma anche psicosomatici, come vedremo in seguito.

La lombalgia può variare da lieve a invalidante, e mentre alcuni casi possono richiedere attenzione medica, molti possono essere alleviati e risolti attraverso esercizi specifici che mirano a rafforzare e allungare i muscoli della zona lombare, migliorando la forza e la flessibilità della colonna.

Una lombalgia non è mai una lombalgia

La lombalgia è un sintomo davvero enigmatico, che può derivare da una miriade di fattori diversi, rendendola una condizione sfuggente e complessa. 

Prima di tutto, è essenziale riconoscere che la percezione del dolore è incredibilmente soggettiva e personale. 

Due persone possono avere la stessa condizione anatomica ma provare livelli di dolore completamente diversi. 

Questo perché il dolore è modulato non solo da fattori fisici ma anche da quelli psicologici, emotivi e sociali.

Così, ciò che per uno è un fastidio lieve, per un altro può essere debilitante.

Quando parliamo di lombalgia, parliamo spesso di squilibri nel corpo. 

Non si tratta semplicemente di un problema localizzato nella parte bassa della schiena.

E’ il risultato di una rete complessa di cause ed effetti che coinvolgono l’intero corpo. 

Questo perché il corpo è un sistema interconnesso, dove un problema generato in una zona può farsi sentire in una zona completamente diversa e magari anche lontana.

Non sempre infatti il punto in cui proviamo dolore è dove il dolore si è effettivamente generato.

Ad esempio, non allenare correttamente la schiena, oppure trascurarla completamente allenando solamente i pettorali e gli addominali, porta ad un grande squilibrio nelle due metà frontale e posteriore del tuo corpo.

Questo causa un sovraccarico, una maggiore rigidità e tensione dei muscoli lombari. 

Ecco perché poi, se solleviamo pesi con la schiena, ci facciamo male.

Non tanto perché il movimento sia sbagliato in sé, ma perché la nostra schiena non è più preparata a farlo.

Questo stress può essere infatti esacerbato da squilibri muscolari, dove alcuni muscoli sono sovrautilizzati mentre altri sono trascurati, creando tensioni che si traducono in dolore.

Lombalgia: una parola che significa tutto e niente

Come abbiamo visto, con lombalgia si identifica più un sintomo, che la vera causa di questo disagio.

La quale può essere davvero ovunque nel nostro corpo e anche nella nostra testa.

Infatti, è stato ampiamente riconosciuto anche dalla scienza come determinati fattori psicologici si traducono nel nostro corpo in dolore fisico, causando quindi moltissime malattie psicosomatiche.

Per questo motivo, la parola lombalgia può significare davvero tutto e niente.

Sicuramente condizioni come infiammazioni croniche (che comunque hanno un’origine spesso mentale, combinata ad cause esterne come alimentazione errata o mancanza di movimento) o problemi a dischi e articolazioni nella colonna vertebrale possono contribuire alla complessità del quadro clinico della lombalgia.

Ma è vero anche che elementi come lo stress, la dieta, il sonno e lo stato generale di salute influenzano la resilienza del corpo e la sua capacità di gestire il dolore.

Pertanto, una “lombalgia” non è mai solo una lombalgia. 

È un sintomo di un disallineamento o di uno squilibrio più ampio che potrebbe avere radici in diverse aree del corpo o aspetti della vita. 

Affrontare efficacemente la lombalgia richiede quindi un approccio olistico che consideri non solo la zona lombare stessa ma l’intero corpo e benessere della persona (anche quello mentale), identificando e trattando le cause sottostanti al dolore, piuttosto che concentrarsi esclusivamente sul sintomo.

Quali sono le cause interne ed esterne della lombalgia?

Il corpo umano è un sistema incredibilmente interconnesso, dove muscoli, ossa, nervi e altri tessuti lavorano insieme in un’armonia complessa.

Questa interconnessione significa che un problema in una parte del corpo può influenzare un’altra area apparentemente non correlata. 

Come abbiamo già visto, questo concetto è particolarmente vero quando si parla di dolore, come appunto la lombalgia.

Vediamo quindi ora quali sono le principali cause della lombalgia, sia interne che esterne a noi:

  • Catena cinetica: il corpo segue un principio noto come catena cinetica, che significa che le sue parti sono collegate in una serie di movimenti interdipendenti.

Se un’area del corpo è rigida, debole o ferita, altre aree dovranno compensare o adattarsi, potenzialmente portando a dolore e disfunzione.

Ad esempio, una limitata mobilità dell’anca o dei muscoli ischiocrurali stretti possono aumentare lo stress sulla zona lombare, poiché il corpo cerca di mantenere la funzionalità e il movimento.

  • Squilibri muscolari: gli squilibri muscolari sono un altro modo in cui il dolore può essere trasmesso da un punto all’altro.

Se un gruppo muscolare è sovraccarico o sottosviluppato rispetto al suo opposto, può causare uno squilibrio di forze che mette sotto stress le altre parti del corpo limitrofe.

Ad esempio, muscoli addominali deboli possono non supportare adeguatamente la colonna vertebrale, portando a un sovraccarico dei muscoli lombari.

  • Sistema nervoso e percorsi del dolore: i nervi possono trasmettere il dolore lungo percorsi specifici, e un’irritazione o compressione in un’area può causare dolore in un’altra.

La colonna vertebrale è un’area comune per tali fenomeni, dove problemi a dischi o vertebre possono influenzare i nervi che si irradiano lungo la schiena, le braccia o le gambe.

  • Fattori psicosomatici: stress e fattori emotivi possono manifestarsi come dolore fisico. 

In alcuni casi, in realtà più spesso di quanto si pensi, il corpo può esprimere stress emotivo o psicologico attraverso il dolore in aree cruciali per il nostro movimento come appunto la schiena.

Se vuoi approfondire ulteriormente questo tema, ti lascia un altro articolo interessante: Dolore a metà schiena? Scopri come eliminarlo.

Come risolvere una volta per tutte le lombalgia?

Riconoscere che il corpo è tutto connesso è fondamentale nel comprendere e trattare il dolore.

Ciò significa che un approccio efficace alla lombalgia o a qualsiasi tipo di dolore non si limita a trattare il sintomo o la zona in cui il dolore è percepito, ma esplora e affronta l’intero corpo e le possibili cause radicate del problema. 

Questo approccio olistico è essenziale per ottenere la definitiva risoluzione del problema e prevenirne di nuovi.

Per capire le cause specifiche della tua lombalgia e intraprendere il percorso più efficace verso il sollievo e la guarigione, è fondamentale una valutazione approfondita e personalizzata. 

La prima cosa da fare, quindi, è prenotare una consulenza gratuita con i nostri esperti, tra cui il fisioterapista e osteopata Iacopo Landi, che ascolteranno attentamente la tua storia, le tue esigenze specifiche, i sintomi e le tue esperienze per comprendere il contesto completo del tuo dolore.

Questo perché ogni individuo è unico, e ciò che causa la lombalgia in una persona può essere completamente diverso in un’altra.

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