La fisioterapia funziona davvero? Hai già provato a risolvere i tuoi dolori con la fisioterapia ma questo approccio non ha mai funzionato?

Se hai speso già tanti soldi in specialisti e non hai mai risolto in modo significativo o definitivo i tuoi dolori, allora leggi questo articolo.

Ti spiegherà qual è il tassello che manca alla fisioterapia, che di per sé non è sbagliata, ma non è sufficiente da sola a risolvere il dolore fisico una volta per tutte e senza ricadute.

Fisioterapia contro il dolore? Sì, ma solo se fatta in un certo modo

L’approccio alla fisioterapia e ad altri trattamenti convenzionali nel contesto del dolore cronico è un tema che merita una riflessione approfondita.

Questo articolo infatti non vuole essere una tirata contro i fisioterapi o la fisioterapia.

Noi stessi nel team abbiamo diversi fisioterapisti e osteopati che seguono regolarmente i nostri studenti.

Quando parliamo dell’efficacia di tali terapie, non stiamo mettendo in discussione la validità o la professionalità dei fisioterapisti e degli altri operatori sanitari.

Al contrario, riconosciamo l’importanza fondamentale di questi professionisti nel percorso di guarigione di un paziente.

Questo articolo vuole invece far riflettere sul fatto che la fisioterapia non può essere fine a se stessa, perché, dopo aver alleviato o curato il sintomo, se non si va ad intervenire sulle cause che l’hanno generato, quel sintomo si ripresenterà.

E in questo senso la fisioterapia non basta.

La differenza tra dolore acuto e dolore cronico

Quando ci avviciniamo al tema del dolore cronico, entriamo in una dimensione più complessa, che richiede un’analisi più sfaccettata.

Il dolore cronico, infatti, non è semplicemente il prolungamento di un dolore acuto, ma assume caratteristiche proprie, influenzate da fattori fisici, emotivi, psicologici e sociali.

In questo contesto, la fisioterapia e altri trattamenti simili possono non essere sufficienti da soli a risolvere il problema alla radice, non perché manchino di efficacia, ma perché il dolore cronico richiede un approccio olistico che consideri la persona nella sua interezza.

Ecco perché i trattamenti di fisioterapia che hai provato finora non ti hanno aiutato come speravi o comunque non in modo definitivo.

Perché sono andati ad intervenire solo sul corpo (sulla manifestazione del dolore fisico), ma non sono scesi in profondità nelle cause che l’avevano generato.

Cause che (almeno quando non sono intervenuti eventi traumatici) non sono solo l’usura, la vecchiaia, la postura e cose simili, ma sono anche lo stato d’animo, l’ambiente, la condizione della mente, lo stress, le abitudini quotidiane, e tutta una lunga serie di fattori psico-emotivi che abbiamo già ampiamente trattato in altri articoli di questo blog, che ti invito a recuperare il prima possibile per avere il quadro completo dell’origine mentale del dolore fisico.

Quindi, la fisioterapia va bene, ma solo se affiancata da un processo di auto-consapevolezza che vada a risolvere la causa primaria del dolore fisico, altrimenti ti ritroverai sempre al punto di partenza.

L’origine del dolore cronico: ecco perché i tuoi dolori non passano

La chiave per comprendere perché la fisioterapia e altre terapie simili non hanno funzionato per il tuo dolore sta nella distinzione tra dolore cronico e dolore acuto.Il dolore acuto, spesso causato da traumi, incidenti, infortuni o interventi chirurgici, può beneficiare di questi trattamenti poiché contribuiscono a rivascolarizzare i tessuti del corpo, accelerando i processi di guarigione.Tuttavia, nel caso del dolore cronico, che persiste per più di 3-6 mesi senza una causa immediatamente identificabile o recente, queste terapie si rivelano inutili​​.La persistenza del dolore cronico non è legata a danni fisici presenti nel corpo ma a una serie di fattori che coinvolgono la persona nella sua interezza.Si crea un circolo vizioso dove elementi come la paura del movimento (kinesiofobia), la catastrofizzazione del dolore, credenze errate sul dolore (paradigma), e l’emotività costante mantengono e alimentano la percezione del dolore, anche in assenza di una reale necessità fisiologica​​.Se soffri di dolore cronico, è essenziale adottare un approccio olistico che includa il corpo, la mente, la gestione delle emozioni e l’intervento sulle tue abitudini quotidiane.Solo così potrai riequilibrare tutti gli aspetti che contribuiscono al mantenimento del tuo dolore e permettere al tuo cervello di generare risposte adeguate e salutari​​.
Per approfondire queste tematiche e trovare soluzioni pratiche per affrontare il dolore alla radice, ti consiglio di leggere il libro “Corpo Intelligente” di Ale Demaria, che offre una visione complessiva sulle connessioni tra corpo e mente e propone strategie concrete per liberarti dal dolore cronico.
Questo libro ti darà una prospettiva nuova sul dolore, aggiungendo quel tassello che manca alla fisioterapia, per andare verso una guarigione completa e definitiva.
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