“Il nuoto ha enormi benefici”, una frase che risuona profondamente per me, ex nuotatore professionista.

Il nuoto è spesso celebrato per i suoi numerosi benefici, ma come ogni medaglia, ha il suo rovescio. Mentre ci immergiamo nei vantaggi di questo sport, è essenziale tenere a mente che, nonostante i suoi indiscussi benefici, il nuoto presenta anche molti limiti che affronteremo meglio in un altro articolo. 

Ma per ora, concentriamoci sulle sue qualità positive e scopriamo perché tanti si lanciano in questa disciplina.

I veri benefici del nuoto (non sono quelli che ti aspetti)

Parliamo prima dei benefici fisici del nuoto, perché sì, ce ne sono parecchi:

  • Coinvolge un minimo tutto il corpo (anche se poi il fatto di lavorare con gravità ridotta, di fare movimenti molto ripetitivi – movimenti che peraltro non sono quelli che fai sulla terraferma – presenta il conto tutto insieme, ma ne parleremo meglio in un altro articolo dedicato)
  • Ha un basso impatto sulle articolazioni e sulla schiena (infatti viene consigliato per la riabilitazione)
  • Migliora la capacità cardiovascolare e respiratoria (però ti insegna a respirare con la bocca e non con il naso, e questa a lungo andare si traduce in una vera e propria limitazione)
  • Aiuta a modellare il fisico, come ogni altra attività sportiva

Tuttavia, i veri benefici del nuoto non sono fisici, come tutti pensano, ma mentali.

Il nuoto infatti riduce lo stress e l’ansia perché l’acqua ha un effetto naturalmente calmante, riconosciuto da secoli.

La pratica regolare del nuoto è stata collegata alla riduzione di sintomi di depressione e ansia.

L’attività fisica, in generale, stimola il rilascio di endorfine, note come ormoni del benessere, che possono migliorare l’umore e ridurre lo stress.

Molti nuotatori riferiscono di avere idee creative e di sperimentare una maggiore chiarezza di pensiero durante o dopo il nuoto. 

Questo perché l’attività fisica (e quindi non solo il nuoto) stimola la neurogenesi (formazione di nuove cellule cerebrali), migliorando la funzione cognitiva.

Oltre a questo, il nuoto può aiutare a migliorare la qualità del sonno, una componente cruciale per il benessere mentale e fisico.

In generale, il nuoto può essere un potente strumento per migliorare la salute mentale e il benessere emotivo, oltre a fornire un’attività fisica completa e a basso impatto.

Da questo punto di vista, il nuoto non è solo un esercizio fisico, è quasi una forma di meditazione in movimento.

E allora dove sta il problema del nuoto di cui nessuno ha il coraggio di parlare?

I limiti del nuoto di cui nessuno parla

Il problema del nuoto è questo: questi benefici si concretizzano solo laddove il nuoto venga inserito in un quadro più completo di movimento, dove il nuoto è SOLO UNA delle forme possibili e praticate.

In realtà, il nuoto presenta diversi svantaggi, che vedremo meglio in un prossimo articolo, ma che ti anticipo già in parte.

  • Il nuoto è lo sport più IN-completo, perché si lavora in regime di gravità ridotta e questo porta i muscoli a svilupparsi in un ambiente che non è quello della vita quotidiana (di conseguenza i muscoli risulteranno “antigravitari” e meno forti e resistenti)
  • E’ uno sport solitario ed estremamente competitivo (perlomeno laddove si gareggi)
  • Rende rigidi e accelera quella perdita di flessibilità che già avviene normalmente con gli anni (se non viene costantemente allenata)
  • Ti spinge a respirare con la bocca anziché con il naso (alterando il tuo normale ritmo respiratorio e la capacità di utilizzare ossigeno e anidride carbonica in maniera ottimale)
  • Ti rende iperspecialista e quindi poco portato ad imparare nuove abilità
  • A lungo andare rende lassi i tuoi legamenti, come abbiamo visto in questo articolo sul problema delle ginocchia iperestese

Ed ecco dove entra in gioco Moveinside. 

Perché sì, il nuoto è fantastico, pur avendo luci e ombre, ma noi puntiamo a qualcosa di più ampio: l’approccio generalista.

 

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Moveinside: l’approccio generalista che trascende lo sport

Come abbiamo detto più volte, in Moveinside non ci focalizziamo solo su uno sport, ma insegniamo la cultura del movimento a 360°.

Questo perché lo sport allena sportivi, mentre noi vogliamo creare persone in movimento.

In Moveinside, non ci limitiamo a insegnare come muoversi nell’acqua, ma come navigare nella vita. Perché, alla fine, non è la piscina che conta, ma come ti muovi nel mondo.

L’approccio generalista di Moveinside si distingue per la sua capacità di abbracciare una varietà di discipline e tecniche di movimento, piuttosto che concentrarsi esclusivamente su un singolo sport o attività. 

Questo approccio si fonda sulla consapevolezza che il benessere fisico e mentale deriva da una pratica di movimento olistica e variegata, che include varie abilità fisiche, e che tocca tanto la mente quanto il corpo.

Detto questo, non voglio demonizzare il nuoto.

Io stesso l’ho praticato per anni, ancora lo pratico come parte di altre attività, e lo consiglio a tutti.

MA SOLO SE inserito correttamente in un quadro di movimento più ampio, che preveda sessioni di forza, di mobilità, di resistenza, oltre ad un’attenzione particolare alla respirazione e alla meditazione.

Il nuoto è solo una parte del puzzle.

Se vuoi sapere come comporre il tuo puzzle di Movimento (con o senza nuoto) grazie all’aiuto dei nostri esperti, allora candidati subito per un Moveinside Check Up cliccando sul pulsante che trovi qui sotto.

E’ gratuito, ma i posti sono limitati, quindi affrettati.

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