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Esercizi per gli ischiocrurali: allenare i muscoli posteriori della coscia

Ale Demaria mostra gli esercizi per allenare gli ischiocrurali, i muscoli posteriori della coscia, metodo Moveinside
Guida Moveinside · Forza e mobilità

Esercizi per gli ischiocrurali: allenare i muscoli posteriori della coscia

Gli ischiocrurali, i muscoli posteriori della coscia, contano quanto la parte anteriore delle gambe, ma lo stile di vita sedentario li rende rigidi e deboli. Ecco come allenarli per renderli forti e flessibili insieme, con due esercizi a corpo libero mostrati da Ale Demaria.

Ale Demaria ·Fondatore Moveinside ·5 min di lettura

In sintesi

Gli ischiocrurali, o flessori, sono i muscoli posteriori della coscia. Lo stile di vita sedentario li rende rigidi e deboli. L’obiettivo non è solo allungarli, ma allenarli per renderli forti ed elastici insieme, così da muoversi in modo efficiente e potente evitando gli infortuni.

  • Cosa sono: il complesso dei muscoli dietro alla coscia, importanti quanto i quadricipiti.
  • Perché si irrigidiscono: passiamo la maggior parte del tempo seduti.
  • Cosa fare: 2 esercizi a corpo libero, good morning a una gamba e scivolamento dei talloni.
  • Obiettivo: forza ad ampio range ed elasticità, non solo flessibilità.
Guarda il video di Ale Demaria

Cosa sono gli ischiocrurali e perché contano?

Gli ischiocrurali, comunemente chiamati flessori, sono il complesso dei muscoli posteriori della coscia, cioè quello che c’è dietro alle gambe. Sono importanti tanto quanto la parte anteriore, i quadricipiti, perché permettono di muoversi in modo efficiente e potente.

Siamo abituati a pensare alle gambe solo come parte anteriore, la coscia, i quadricipiti. Ma dietro alle cosce c’è un complesso muscolare che conta esattamente quanto quello davanti. Il problema è che lo stile di vita occidentale condanna i flessori a una condizione perenne e cronica di rigidità e debolezza, perché passiamo la maggior parte del nostro tempo seduti. Basta questo per condizionare in modo negativo questi importanti muscoli delle gambe.

E non è un problema solo delle persone comuni. Affligge anche gli atleti: capita spesso di sentire di uno sportivo famoso che si è strappato dietro la coscia, dovendo poi stare fermo per almeno un mese, oppure che si è semplicemente stirato. È una condizione molto diffusa, causata da una non preparazione fatta in modo strutturato e serio di questa parte così importante della gamba.

  • Chi non si allena e ha una vita sedentaria: parte posteriore delle cosce sia rigida sia debole.
  • Chi ha la parte posteriore molto forte ma allo stesso tempo rigida: spesso atleti di potenza o persone di palestra che non curano flessibilità ed elasticità.
  • Chi è troppo flessibile: dedica gran parte degli allenamenti ad allungare, creando instabilità perché la forza è troppo poca rispetto alla flessibilità.
“La mia missione in questo video è quella di farti scoprire la possibilità di allenare in modo diverso la parte posteriore delle gambe, in modo da renderla elastica, forte e flessibile.”
Ale Demaria

A quale tipo di ischiocrurali appartieni?

Da coach e preparatore atletico, Ale Demaria ha incontrato tre tipi di persone: chi ha i femorali rigidi e deboli per la sedentarietà, chi li ha forti ma rigidi, e chi è troppo flessibile e instabile. Capire in quale gruppo ti riconosci aiuta a scegliere come allenarli.

La prima tipologia sono le persone che hanno la parte posteriore delle cosce sia rigida sia debole: non si allenano e hanno una vita sedentaria, e questo porta proprio a quella condizione di rigidità e debolezza insieme. La seconda tipologia sono le persone che hanno la parte posteriore delle cosce molto forte ma allo stesso tempo rigida: spesso sono atleti di potenza o persone di palestra che però non si occupano della parte di flessibilità ed elasticità del posteriore delle gambe.

La terza tipologia sono tutti coloro che sono troppo flessibili: dedicano la maggior parte dei loro allenamenti ad allungare la parte posteriore delle gambe, così tanto da creare una condizione di instabilità, perché la loro forza dall’altra parte è troppo poca in confronto alla flessibilità. Solitamente sono praticanti di discipline olistiche che fanno troppo stretching durante la settimana, e più spesso donne che uomini. Se vuoi vedere come questo lavoro paziente cambia il corpo di una persona reale, leggi la storia di Iacopo, che ha costruito forza e mobilità un passo alla volta.

Quali esercizi allenano gli ischiocrurali in 7 minuti?

Bastano due esercizi a corpo libero, riproducibili anche da casa: il good morning a una gamba, per sviluppare forza ad ampio range nella flessione dell’anca, e lo scivolamento dei talloni con un asciugamano, per rinforzare la flessione del ginocchio e rendere elastico il retro delle cosce.

1
Good morning a una gambaIn equilibrio su una sola gamba, con il ginocchio completamente bloccato e la gamba tesa, mentre l’altra resta sospesa di fianco senza muoversi. Ruota il bacino verso l’alto cercando un’antiversione e tieni la schiena in estensione, quindi inarcata e non chiusa: è il bacino il protagonista del movimento. Scendi fino a dove riesci, con l’obiettivo massimo di arrivare più o meno al parallelo del busto rispetto al pavimento, poi torna in posizione. Se perdi l’equilibrio non ti preoccupare: cerca di sentire il centro del peso del corpo sopra il piede che sta a terra.
2
Scivolamento dei talloni con asciugamanoServe solo un asciugamano da posizionare a terra per scivolare bene sul pavimento. A pancia in su, con i piedi paralleli, appoggi all’inizio solo i talloni. Parti dalla fase eccentrica distendendo prima il bacino, poi, facendo pressione a terra con i talloni sull’asciugamano, distendi lentamente le gambe fino alla massima estensione delle ginocchia, sfiorando il pavimento con i glutei. Prima di risalire fai la pressione inversa per recuperare le gambe in modo deciso, chiudendo più possibile l’angolo e avvicinando i talloni ai glutei, poi riparti con la ripetizione successiva.

Meglio corpo libero o sovraccarichi per i flessori?

Entrambi. Ale Demaria spiega che i flessori possono essere allenati sia a corpo libero sia con sovraccarichi, e nei suoi programmi e in quelli dei suoi studenti usa entrambe le modalità. Nel video si parte dal corpo libero perché gli esercizi siano assolutamente riproducibili anche da casa.

EsercizioObiettivo
Good morning a una gambaSviluppare forza ad ampio range nella flessione dell’anca, con la schiena in estensione.
Scivolamento dei talloniRinforzare la flessione del ginocchio mantenendo la stabilità dell’anca, per rendere elastico il retro delle cosce.
Entrambe le modalitàCorpo libero e sovraccarichi insieme, per allenare i flessori in modo strutturato e completo.

Perché conta l’equilibrio tra forza e flessibilità?

Perché troppa flessibilità senza forza crea instabilità, e troppa forza senza elasticità crea rigidità. L’obiettivo di questo approccio è allenare i flessori in modo che diventino elastici, forti e flessibili insieme, così da muoversi in modo efficiente e potente evitando gli infortuni.

Prendersi cura anche della parte posteriore delle gambe, e non solo dei quadricipiti, porta a una condizione di equilibrio e di benessere molto maggiore. È lo stesso principio del percorso di crescita personale attraverso il corpo, che porti a un cambiamento costruito un passo alla volta, come mostra la storia di Iacopo, che ha costruito forza e mobilità un passo alla volta.

Ale Demaria, fondatore Moveinside
Ale Demaria
Fondatore e coach del metodo Moveinside
Ale Demaria è fondatore del metodo Moveinside, la prima scuola di crescita personale attraverso il movimento in Italia. Aiuta adulti a eliminare il dolore e diventare liberi di muoversi in modo definitivo.

Vuoi il metodo completo, un passo alla volta?

Allenare il corpo in modo intelligente e completo è il cuore dell’approccio Moveinside: poche cose fatte bene, ogni giorno, per essere insieme forti e flessibili. Nel libro Corpo Intelligente di Ale Demaria trovi il sistema per cambiare le abitudini del corpo in modo semplice. Oppure parti da una consulenza con il team Moveinside.

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Domande frequenti

Le risposte veloci

Cosa sono gli ischiocrurali?
Gli ischiocrurali, o flessori, sono il complesso dei muscoli posteriori della coscia, cioè la parte che sta dietro alla gamba. Sono importanti tanto quanto la parte anteriore, i quadricipiti, e servono per muoversi in modo efficiente e potente.
Perché gli ischiocrurali diventano rigidi e deboli?
Lo stile di vita occidentale condanna i flessori a una condizione perenne di rigidità e debolezza, perché passiamo la maggior parte del tempo seduti. Anche solo stare tanto seduti basta per condizionare in modo negativo questi importanti muscoli delle gambe.
Quali esercizi allenano gli ischiocrurali a corpo libero?
Nel video Ale Demaria mostra due esercizi a corpo libero riproducibili anche da casa: il good morning a una gamba, per sviluppare forza ad ampio range nella flessione dell’anca, e uno scivolamento dei talloni con un asciugamano, per rinforzare la flessione del ginocchio.
Serve troppa flessibilità negli ischiocrurali?
No. Chi allunga troppo la parte posteriore delle gambe, dedicando la maggior parte degli allenamenti allo stretching, può creare una condizione di instabilità perché la forza è troppo poca rispetto alla flessibilità. L’obiettivo è renderli forti e flessibili insieme.
Gli ischiocrurali si possono allenare solo a corpo libero?
No. Ale Demaria spiega che i flessori possono essere allenati sia a corpo libero sia con sovraccarichi, e nei suoi programmi e in quelli dei suoi studenti usa entrambe le modalità. Nel video parte dal corpo libero perché gli esercizi siano riproducibili anche da casa.
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