Nell’articolo di oggi faremo chiarezza, insieme a Iacopo Landi, fisioterapista e osteopata di Moveinside, sull’ernia del disco e il suo rapporto con il mal di schiena e la sciatalgia.
Le ernie del disco sono una condizione spesso fraintesa, con molte informazioni incomplete o errate.
Pertanto oggi esploreremo tutte le strategie pratiche per gestire questa condizione.
Cos’è e come si manifesta l’ernia del disco?
Il disco intervertebrale è una struttura gelatinosa che separa un corpo vertebrale dall’altro, composto da un nucleo polposo e un anello fibroso.
È saldamente attaccato ai corpi vertebrali, rendendo impossibile uno spostamento.
Il disco facilita il movimento, assorbe gli urti e trasferisce il carico lungo la colonna vertebrale.
Un’ernia del disco è definita come lo spostamento del materiale del disco oltre il margine normale dello spazio intervertebrale, classificabile come protrusione, estrusione o sequestro.
Esistono anche le protuberanze discali, ma non sono considerate vere e proprie ernie.
Le ernie del disco possono guarire da sole?
Una delle domande più comuni è se un’ernia del disco può guarire da sola.
Fortunatamente sì, può guarire da sola, come supportato da diverse revisioni sistematiche del 2015, 2017 e 2020.
Alcuni tipi di ernia guariscono più rapidamente e consistentemente di altri.
È importante sapere che il miglioramento clinico non dipende strettamente dallo stato dell’ernia: si può migliorare molto anche senza che l’ernia scompaia del tutto dalle immagini radiografiche.
Ernia del disco: i fatti e i falsi miti che devi conoscere
Ecco alcuni punti chiave sulle ernie del disco che devi conoscere prima di proseguire.
- Ernie e protrusioni sono comuni nella popolazione asintomatica: circa il 30% dei ventenni senza dolore ha una protrusione del disco, e questo numero aumenta con l’età
- Le dimensioni non sempre contano: anche ernie di grandi dimensioni possono guarire, e le dimensioni o il grado di erniazione non sono necessariamente correlati ai sintomi
- Il riassorbimento dell’ernia non sempre si associa agli esiti clinici: ovvero, è possibile diventare asintomatici anche se l’ernia è ancora presente nelle immagini radiografiche
Trattamento dell’ernia: chirurgia o terapia non chirurgica?
La maggior parte delle persone non avrà bisogno di un intervento chirurgico per gestire l’ernia del disco.
Studi hanno mostrato che, a lungo termine, i risultati della chirurgia e del trattamento terapeutico non chirurgico sono simili, solo che in più la chirurgia comporta maggiori costi, rischi e tempi di recupero.
Tuttavia, la chirurgia è indicata in casi di deficit neurologici gravi o progressivi.
Quindi, ad oggi la gestione non chirurgica è sempre la prima opzione da valutare e la prima strada da perseguire.
Gestire l’ernia del disco: le strategie pratiche
Per gestire al meglio l’ernia del disco, queste sono le due strategie principali che devono essere alla base del tuo percorso verso la guarigione:
- Movimento: deve essere calibrato sulla tua tolleranza, condizione clinica e livello fisico. Essere seguiti da un terapista esperto è un grande vantaggio.
- Stile di vita: un vivere sano è fondamentale per la guarigione. Riposare bene, alimentarsi in modo sano, muoversi regolarmente e non fumare sono tutti fattori importanti. Inizia dai cambiamenti più semplici per te.
Implementare queste strategie ti aiuterà a creare un ambiente ottimale per la guarigione mentre il tuo corpo lavora per risolvere l’ernia.
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