Che cosa sono e perché si manifestano i dolori atraumatici del corpo?
Se ti capita mai di sperimentare delle fitte improvvise al corpo oppure ai muscoli senza sapere perché e senza che ci sia stato un trauma precedente, allora leggi questo articolo.
Dato che è una condizione molto comune, è probabile che anche tu l’abbia sperimentata almeno una volta.
Per questo motivo sarebbe importante imparare a leggere i segnali del corpo, tra i quali rientrano anche questi dolori (acuti o cronici che siano) con i quali il corpo sta di fatto comunicando con te.
Ecco perché il dolore è un linguaggio del corpo
Il dolore infatti non è altro che il linguaggio attraverso cui il nostro corpo comunica con noi.
Quando impariamo a interpretare i segnali del corpo, possiamo trasformare questa comunicazione in un potente strumento di guarigione e prevenzione.
- Da un lato perché ci permette di intervenire prima che i problemi si cronicizziano
- Dall’altro perché tornare ad ascoltare il corpo, ricucendo il divario tutto occidentale con la mente, è una via per accedere alla versione più autentica di noi stessi, quella che non è soggiogata dalle paure e dalle limitazioni della mente
Il corpo, infatti, ci parla costantemente attraverso sensazioni e segnali.
Il dolore non è mai casuale, ma rappresenta un messaggio preciso che richiede la nostra attenzione.
Fitte improvvise al corpo: come viverle senza paure
Provare delle fitte improvvise al corpo è una condizione piuttosto comune, che non deve preoccupare.
Quando si è certi che i dolori non sono determinati da traumi pregressi oppure patologie gravi e diagnosticate, allora possiamo ricondurle a due fattori principali:
- Rigidità o debolezza del sistema muscolo-scheletrico
- Mancato ascolto del corpo e disconnessione della mente da quest’ultimo
In entrambi i casi resta vero che ignorare questi segnali o mascherarli con soluzioni temporanee può trasformare un disagio momentaneo in un problema cronico.
La nostra società moderna ci ha infatti progressivamente allontanato dalla capacità innata di ascolto del corpo, sostituendola con soluzioni rapide che spesso non fanno altro che silenziare temporaneamente i suoi messaggi.
Dolori atraumatici del corpo: come intervenire e come risolverli
L’approccio tradizionale contemporaneo privilegia spesso l’intervento sul sintomo, proponendoci soluzioni immediate per eliminare la sensazione dolorosa.
Questa strategia, per quanto possa offrire sollievo nell’immediato, raramente affronta l’origine profonda del problema.
Il dolore invece rappresenta generalmente non la causa primaria, ma l’espressione di uno squilibrio più radicato nel complesso sistema psicofisico.
Capire questa distinzione è determinante per elaborare un metodo efficace di gestione e prevenzione del dolore, consentendoci di agire sulle radici del problema anziché limitarci a nascondere le manifestazioni superficiali.
Infatti, le fitte, le contrazioni muscolari, i dolori sordi, quelli acuti, quelli cronici e tutte le altre forme di dolore fisico di origine atraumatica, si presentano in varie forme, ciascuna delle quali trasmette informazioni specifiche sul nostro stato di benessere complessivo.
Le principali tipologie di dolore atraumatico
Vediamo ora insieme alcuni esempi di dolori simili con la loro relativa causa.
- La contrazione muscolare persistente indica di solito un accumulo di stress (origine emotiva)
- I disturbi lombari ricorrenti possono segnalare la presenza di muscoli o tendini contratti e rigidi, come anche uno scarso movimento quotidiano
- Allo stesso modo un’eccessiva sedentarietà si potrebbe manifesta con dolori articolari a livello di bassa schiena, collo o scapole
- Infine esistono tensioni che sono legate a traumi psicologici non elaborati (soprattutto quelle a carico del respiro, del petto e dello sterno)
Esistono tanti altri esempi che potremmo fare le cui cause si intersecano in modo spesso complesso.
Bisogna infatti tenere presente 2 cose.
- La prima è che corpo è mente sono la stessa cosa, e che un dolore nel corpo avrà poi il suo specchio in un pensiero elaborato dalla mente – e viceversa.
- La seconda è che il corpo è un sistema complesso, dove un dolore alla schiena difficilmente avrà origine nella schiena stessa, ma in molti casi sarà da ricondurre ad una zona limitrofa oppure addirittura opposta (coinvolta da meccanismi di compensazione).
Mal di testa: il re dei dolori atraumatici
Per spiegare che cosa sia il dolore atraumatico basta pensare al classico mal di testa, che spesso non è riconducibile ad una causa fisica, ma magari ad un forte periodo di stress, stanchezza o disagio.
Il mal di testa è quindi un esempio perfetto per capire a fondo la stretta connessione che esiste tra mente e corpo, un esempio che dovrebbe farci capire quanto sia di vitale importanza ricucire lo strappo tra queste due entità.
E soprattutto ci permette di intervenire non solo con un banale antidolorifico, ma ad un livello più profondo che prende in considerazione tutto il circuito composto da mente e corpo, come due metà di un insieme unico.
Se sei arrivato fino a questo punto e tutto questo ti ha incuriosito, ti consigliamo la lettura del libro “Corpo Intelligente” di Ale Demaria, fondatore di Moveinside, un manuale semplice ma illuminante, che ti aiuterà a capire come interpretare i messaggi del tuo corpo e trasformare il dolore in un’opportunità di crescita.








Ho ordinato e acquistato il libro. Lo aspetto con ansia e curiosità. Sono contenta dell’acquisto.