I dolori ai piedi sono tra le problematiche più frequenti diffuse tra la maggioranza della popolazione contemporanea.

Prima di affrontare questo discorso, ricordiamoci una cosa.

I piedi sono due straordinarie opere d’arte ingegneristica del corpo umano, spesso trascurati nonostante sostengano il peso delle nostre giornate, delle nostre scelte, dei nostri cammini.

Attraverso questo articolo, esploriamo la funzione dei piedi, non solo come parti del nostro corpo fisico ma come ponti verso la nostra interiorità e i nostri percorsi di vita.

Chiaramente parleremo anche di dolori ai piedi, del perché vengono e di come risolverli.

Dedichiamo però prima di tutto un momento di profonda gratitudine per questa struttura anatomica così importante, che letteralmente ci conduce ovunque vogliamo e ci permette di vivere la vita che vogliamo.

Senza i nostri piedi, infatti, avremmo solo staticità e nessun movimento (o quasi): perciò rivolgiamo loro mentalmente un bel grazie.

Dolori ai piedi: il segnale che ci inviano e che non possiamo ignorare

Ogni piede è una struttura complessa composta da 26 ossa, 33 articolazioni, più di 100 muscoli, tendini e legamenti, progettati per offrire equilibrio, supporto e mobilità.

I piedi sono in grado di raccogliere informazioni e input dall’ambiente esterno e inviarli al cervello, attivando di conseguenza tutti gli apparati dedicati all’equilibrio, ai muscoli, alla vista stessa.

Inoltre, pur essendo apparentemente così piccoli rispetto alla struttura del corpo umano, sono in grado di sostenere pesi elevatissimi, carichi aggiuntivi quando solleviamo pesi e quando corriamo, oltre ad assorbire tutti gli shock degli impatti con il terreno.

se ci pensi, è una cosa davvero incredibile.

La loro capacità di adattarsi alle superfici, di assorbire gli shock e di “scagliarci” letteralmente in avanti è niente meno che straordinaria.

Eppure, nella corsa della vita moderna, spesso dimentichiamo di prestare attenzione a questi “silenti sostenitori”, confinandoli in scarpe strette o ignorando i segnali di dolore e disagio che ci inviano.

Nella visione orientale del corpo, o più propriamente “olistica”, i piedi sono considerati lo specchio dell’anima e della personalità, un punto di contatto tra noi e la Terra, tra il nostro essere fisico e il mondo spirituale.

Sono la nostra base, il fondamento su cui si costruisce l’edificio della nostra esistenza.

In questo senso, i dolori e i problemi ai piedi possono quindi riflettere squilibri più profondi, blocchi emotivi o resistenze nel nostro cammino di vita.

So che sembra un approccio surreale, ma effettivamente si tratta di un punto di vista che ti invito ad esplorare senza giudizio o preconcetti.

Ascoltare i piedi per ascoltare sé stessi (e quindi risolvere i dolori)

Imparare ad ascoltare i nostri piedi significa intraprendere un percorso di maggiore consapevolezza fisica e personale.

Ogni dolore, ogni callosità o disagio può essere interpretato come un messaggio, un invito a fermarci, riflettere e prendere contatto con parti di noi che forse abbiamo trascurato o soppresso.

I piedi, nella loro essenzialità, ci ricordano l’importanza del cammino, non solo quello fisico ma anche quello interiore.

Camminare a piedi nudi, ad esempio, può essere un’esperienza profondamente radicante e illuminante, un modo per ricongiungersi con la natura e con quelle parti di noi stessi che la frenesia quotidiana tende a soffocare. 

Infatti, camminare a piedi nudi per la maggior parte del tempo, oppure utilizzare scarpe minimaliste laddove non è possibile stare scalzi, è un pratica che consigliamo a tutti i nostri studenti.

Per approfondire, leggi questi articoli:

I piedi sono quindi, di fatto, i testimoni silenziosi dei percorsi che scegliamo di intraprendere.

Prendersi cura dei propri piedi significa prendersi cura della propria vita in un modo più ampio e profondo.

Vediamo quindi, nel prossimo paragrafo, quali cose possiamo concretamente fare per mitigare e risolvere i dolori ai piedi.

Gli esercizi per risolvere i dolori ai piedi

La prima cosa da fare, come abbiamo già detto nel paragrafo precedente, è camminare scalzi per la maggior parte del tempo, e nel resto della giornata usare scarpe minimaliste.

Dedica quindi del tempo a camminare consapevolmente, sentendo il contatto di ogni parte del piede con il suolo. 

Questa pratica ti aiuterà non solo a ritrovare un equilibrio interiore e a riconnetterti con la parte più vera di te, ma anche a risolvere dolori ai piedi tipici e molto diffusi come la fascite plantare.

Oltre a questo, prova il massaggio con una semplice pallina da tennis: facile, economico, efficace.

Infine, ti ripropongo di nuovo questi articoli, perché qui dentro troverai davvero decine di esercizi, consigli e suggerimenti pratici per il benessere del piede e per risolverne i dolori.

Se vuoi davvero dire addio una volta per tutte ai dolori ai piedi, leggili:

Spero che questo articolo ti abbia fatto capire l’importanza di prenderti cura dei tuoi piedi e che ti abbia dato anche soluzioni concrete per risolverne i dolori.

Come ultimo passo, ti invito a leggere il libro “Corpo Intelligente” di Ale Demaria, dove troverai una spiegazione ancora più precisa dell’origine dei dolori ai piedi e del perché dovresti camminare il più possibile a piedi nudi.

Scoprirai anche la complessa relazione che esiste tra corpo e mente, e come quest’ultima influenza la tua percezione e gestione del dolore.

Il libro ti aiuterà moltissimo ad affrontare i dolori fisici, guidandoti verso una guarigione duratura, completa e verso un benessere a 360°.

Infatti, solo adottando un approccio olistico, che consideri tanto l’aspetto fisico quanto quello psicosomatico, è possibile alleviare e risolvere il dolore, oltre a prevenire future ricadute.

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