In questo articolo, analizzeremo le problematiche legate al dolore alla spalla attraverso due diverse lenti: quella fisica e strutturale e quella emotiva e psicosomatica.

Esploreremo le cause principali di disturbo in quest’area del corpo, adottando un approccio diverso dal solito: non solo fisico, non solo emotivo, ma che integra entrambe le dimensioni.

Dolore alla spalla: quali sono i sintomi gravi e quali no?

I sintomi delle patologie della spalla possono variare ampiamente a seconda della specifica condizione, ma comunemente includono dolore (che può variare da lieve a intenso), rigidità, riduzione della mobilità, gonfiore, sensazione di calore, rossore, e in alcuni casi, suoni come scricchiolii o clic durante il movimento.

Alcune condizioni possono anche portare a dolore irradiato che si estende dal braccio al collo o al torace.

I sintomi gravi del dolore alla spalla includono un dolore acuto e persistente, incapacità di muovere la spalla o il braccio, deformità visibile dell’articolazione, gonfiore e rossore eccessivi, o dolore che si irradia verso zone limitrofe, come appunto schiena, collo, torace e braccio.

In tutti questi casi è opportuno consultare uno specialista in quanto molto probabilmente si tratta di una condizione patologica o traumatica.

Ma cosa dobbiamo fare in tutti i casi di dolori meno gravi e soprattutto non riconducibili a nessuna causa in particolare?

Cosa fare quando la spalla fa male e non sappiamo perché?

Capita spesso che una o entrambe le spalle che facciano male senza che si riesca a stabilire una causa univoca per questo tipo di dolore, e soprattutto senza che ci siano stati traumi o patologie particolari.

Questa è una condizione che interessa il 90% circa delle persone che lamentano un dolore alla spalla.

Sintomi meno gravi possono essere un dolore lieve o moderato, rigidità e leggera riduzione della mobilità articolare, o una tensione che si manifesta solo in particolari movimenti o range di movimento.

La causa più frequente di questa tipologia di dolore di solito è una: affaticamento con conseguente infiammazione.

Probabilmente abbiamo fatto un movimento (una sola volta o ripetuto nel tempo) per il quale la nostra spalla non era adeguatamente preparata, superando la sua capacità di carico.

Risultato: infiammazione, dolore, rigidità, tensione, sintomi non meglio identificati dei quali non si riesce ad individuare mai una causa precisa, tipico.

In tutti questi casi, nulla di cui preoccuparsi, perché l’infiammazione tenderà a rientrare da sola nell’arco di poco, a patto che si facciano due cose:

  • La prima è ovviamente un minimo di riposo (quel minimo che consenta alla parte di disinfiammarsi. Attenzione: non stiamo dicendo di non muovere più la spalla, questo al contrario potrebbe essere controproducente).
  • La seconda e più importante è rafforzare la spalla: se l’infiammazione è stata causata dall’aver superato la sua capacità di carico, è ovvio che il dolore alla spalla ritornerà se continuerai a usarla nello stesso modo senza mai rafforzarla!

Siccome questo concetto è davvero fondamentale per risolvere dolori atraumatici come questo, ti invito a leggere questi due articoli qui sotto.

Abbiamo infatti già parlato di carico e capacità di carico in questo articolo fondamentale sulla gestione del dolore che puoi recuperare qui: Che cos’è davvero il dolore? 

Inoltre abbiamo anche già parlato nello specifico di infiammazione alla cuffia dei rotatori qui: Infiammazione alla cuffia dei rotatori: cosa fare e cosa non fare 

Infine, aggiungiamo che il dolore alla spalla può essere irradiato anche da una qualche patologia o infiammazione che ha origine in un’altra sede (collo, dorso e torace), manifestandosi però nella spalla.

Ricorda infatti che il nostro corpo è tutto collegato e ogni parte comunica con le altre attraverso una complessa autostradale di nervi, muscoli, tendini, legamenti e altro.

Ecco perché un dolore alla spalla tante volte potrebbe essere originato da una debolezza dei muscoli della schiena, per esempio.

E’ sicuramente uno scenario che devi considerare.

Cosa fare quando mente e corpo concorrono a creare il dolore alla spalla

Esiste un’altra causa potenziale del dolore alla spalla: quella psicosomatica.

Questo tipo di dolore è molto più comune di quanto si pensi e nasce dalla combinazione di fattori fisici e emotivi.

In alcuni casi i fattori fisici e quelli emotivi si sommano, creando o accentuando il dolore, in altri casi addirittura è stato evidenziato come i fattori emotivi determinano da zero la sintomatologia fisica sperimentata dall’individuo.

Detto in parole semplici, molto spesso la mente causa il dolore che poi avvertiamo nel corpo.

Fattori come lo stress, l’ansia, situazioni nella nostra vita che non ci lasciano in pace possono a tutti gli effetti manifestarsi attraverso sintomi fisici come il dolore alla spalla.

Approfondiremo questo aspetto in un articolo dedicato.

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