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Dolore al ginocchio: 5 esercizi per ginocchia forti e senza dolore

Ale Demaria esegue gli esercizi per rendere le ginocchia forti e senza dolore, metodo Moveinside
Guida Moveinside · Ginocchia e mobilità

Dolore al ginocchio: 5 esercizi per ginocchia forti e senza dolore

Le ginocchia sane si piegano completamente e senza paura. In questa guida trovi i 5 esercizi per il dolore al ginocchio spiegati da Ale Demaria, che sulle proprie ginocchia ha superato tendinite rotulea e menischi rotti, per lavorare su flessione, parte posteriore, caviglie e anche.

Ale Demaria ·Fondatore Moveinside ·9 min di lettura

In sintesi

Il dolore al ginocchio spesso peggiora quando smetti di usare le ginocchia per paura di farti male. Una routine di 5 esercizi, spiegata da Ale Demaria, riporta il ginocchio a piegarsi completamente lavorando su flessione iniziale, flessione profonda, parte posteriore, caviglie e anche. Ogni esercizio va fatto in assenza di dolore, misurando i progressi e aumentando piano nel tempo.

  • Causa: le ginocchia si irrigidiscono e fanno male quando, per paura, si smette di piegarle e di usarle.
  • Cosa fare: 5 esercizi che coprono flessione iniziale, fisherman squat, parte posteriore, calf raises e allungamento del quadricipite.
  • Zone limitrofe: conta lavorare anche su caviglie e anche, perché il problema può arrivare da sotto o da sopra.
  • Regola d’oro: ogni esercizio va fatto sempre in assenza di dolore, misurando i progressi e aumentando piano.
Guarda il video · 13 min

Perché fanno male le ginocchia?

Le ginocchia fanno male quando smettono di piegarsi come dovrebbero: un ginocchio sano si flette completamente, senza paura. Spesso il problema nasce dal non usarle più per timore di farsi male, e il corpo perde forza e mobilità. Ale Demaria, dopo 15 anni di nuoto, tendinite rotulea e menischi rotti, lo ha vissuto in prima persona.

Nel video Ale Demaria racconta che le ginocchia sono sempre state il suo punto debole articolare: arriva da 15 anni di nuoto, con ginocchia che descrive come fatte di gomma, non pronte a vivere sulla terra ferma. Ha convissuto con tendinite rotulea, menischi rotti, dolori e instabilità, e ci ha messo anni per arrivare dove è oggi, potendo fare quello che vuole senza paura di farsi male.

Il punto è che un ginocchio sano vuole piegarsi completamente, fino alla flessione totale. Superare la punta del piede con il ginocchio non è un errore, a patto che il corpo sia preparato a farlo. Il problema nasce quando, per paura, smettiamo di usarle: non ci fidiamo più di piegarci sulle nostre gambe e le evitiamo. Ma evitare non è la soluzione, lo è affrontare il problema tornando a muovere.

La normalità è potersi piegare sulle ginocchia senza doverci pensare. La buona notizia, spiega Ale Demaria, è che le ginocchia si possono rieducare a essere di nuovo libere, come quelle di un bambino. La routine che vedi qui sotto, da sola, in molti casi può fare gran parte del lavoro.

Quali esercizi fare per il dolore al ginocchio?

Per il dolore al ginocchio Ale Demaria propone cinque esercizi che coprono tutto il movimento: la flessione iniziale su una gamba, il fisherman squat per la flessione profonda, il lavoro sulla parte posteriore, i calf raises per le caviglie e l’allungamento del quadricipite. Ognuno va fatto sempre in assenza di dolore.

1
Flessione del ginocchio su una gambaIn equilibrio su una gamba (se serve appoggiati alla parete, l’equilibrio non è l’obiettivo), piega il ginocchio e tocca con il tallone dell’altra gamba un punto il più lontano possibile davanti a te, poi torna in posizione. Segna dove arrivi, così misuri i progressi giorno dopo giorno. Fai dalle 8 alle 15 ripetizioni per gamba, poi cambia. Se senti dolore, piega meno fino al punto in cui non fa male.
2
Fisherman squatFai un piccolo passo indietro, sposta circa il 50% del peso sul piede dietro e raggiungi la massima flessione: il ginocchio può anche appoggiarsi a terra. Spingi le spalle leggermente in avanti e senti lavorare la gamba. Sii preciso, arriva ogni volta allo stesso punto, tieni un secondo e risali. Se è troppo, metti uno spessore nella piega del ginocchio (va bene anche una mano) oppure limita la discesa a dove riesci oggi.
3
Parte posteriore del ginocchio (femorali)Incastra i piedi sotto qualcosa di pesante (un divano, un letto, una spalliera) oppure fatti tenere le caviglie da un compagno. Con il bacino sopra le ginocchia e l’anca estesa, piegati in avanti mandando il bacino indietro, fino quasi a sfiorare il pavimento, poi tira contro il tuo perno per tornare su in modo controllato. Lavora sulle 5 ripetizioni, siamo nel regime della forza. Regola l’intensità con la distanza e, se tieni le punte tirate, attivi anche i polpacci.
4
Calf raisesA circa un passo dal muro, piedi paralleli, gambe tese e bacino leggermente in avanti così da restare in linea e non spezzato. Spingi sugli alluci e sali sulle punte, tieni un secondo e scendi lentamente. Fai dalle 10 alle 25 ripetizioni e tieni l’ultima per 10-15 secondi, spremendo i polpacci. La distanza dal muro va aumentata solo se riesci ancora ad appoggiare i talloni a terra.
5
Allungamento del quadricipiteMetti la tibia aderente alla parete, con il ginocchio a terra su qualcosa di morbido, e porta avanti l’altra gamba creando un affondo. L’obiettivo iniziale è raggiungere il busto verticale, poi col tempo potrai arrivare a toccare la parete con le spalle. Mantieni la posizione un paio di minuti per lato, respirando: non correre, resta finché senti la tensione del quadricipite allentarsi. Usa i numeri come opportunità per capire cosa è meglio per te.
“La flessibilità è una questione di forza.”
Ale Demaria

Perché contano anche caviglie e anche?

Perché il dolore al ginocchio arriva spesso da sotto o da sopra: dalle caviglie o dalle anche, le articolazioni che stanno a diretto contatto con il ginocchio. Occuparsi anche di loro è come fare un reset, un’assicurazione articolare completa che può risolvere problemi che non pensavi fossero collegati al ginocchio.

Dopo aver lavorato sul ginocchio in sé, Ale Demaria invita a occuparsi delle zone limitrofe, cioè le articolazioni che stanno direttamente a contatto con il ginocchio: le caviglie sotto e le anche sopra. Molto spesso ci si concentra solo sul punto che fa male, ma il dolore può nascere altrove.

Per questo gli ultimi due esercizi della routine, i calf raises e l’allungamento del quadricipite, non toccano direttamente il ginocchio ma le sue vicine. Ale Demaria lo chiama un reset, un’assicurazione articolare completa, un checkup che spesso aiuta a risolvere anche fastidi che sembravano scollegati.

C’è un principio che torna spesso nel suo canale: la flessibilità è una questione di forza. Un esercizio che sembra di pura forza, come i calf raises, in realtà migliora anche la mobilità. Ecco perché la routine mescola flessione, forza e allungamento invece di puntare su un solo gesto isolato.

Quando allenarsi con il dolore al ginocchio?

Sempre in assenza di dolore: è la regola che Ale Demaria ripete in ogni esercizio. Se un movimento fa male lo salti oppure riduci il range, il carico o l’ampiezza fino a dove non senti dolore. Meglio poco e senza dolore che tanto e con fastidio: il progresso arriva misurando e aumentando piano.

Qualsiasi movimento della routine va eseguito in assenza di dolore: se senti dolore, lo salti oppure manipoli le variabili, per esempio piegando meno o riducendo la distanza. Ale Demaria consiglia di misurare sempre dove arrivi oggi, così da rendere matematico il progresso e spostare il target un po’ più avanti nel corso delle settimane.

Non serve strafare: bastano poche ripetizioni fatte bene e ripetute con costanza. È lo stesso approccio graduale che ha permesso a tanti allievi di tornare a muoversi senza paura. Lo racconta bene la storia di Fabio, che ha ritrovato il movimento e la libertà nel corpo senza dolore partendo proprio dal rispetto dei propri limiti, giorno dopo giorno.

Se hai problemi importanti alle ginocchia, questa routine resta un ottimo punto di partenza, ma un occhio più preciso può aiutarti: in quel caso vale la pena valutare un percorso personalizzato con il team Moveinside. Ricorda che questo è un contenuto educativo e non sostituisce il parere di un medico o di un professionista sanitario.

Ale Demaria, fondatore Moveinside
Ale Demaria
Fondatore e coach del metodo Moveinside
Ale Demaria è fondatore del metodo Moveinside, la prima scuola di crescita personale attraverso il movimento in Italia. Aiuta adulti a eliminare il dolore e diventare liberi di muoversi in modo definitivo.

Vuoi il metodo completo, un passo alla volta?

Rendere le ginocchia forti e senza dolore è un tassello dell’approccio Moveinside: poche cose fatte bene, ogni giorno. Nel libro Corpo Intelligente di Ale Demaria trovi il sistema per cambiare le abitudini del corpo con una tecnica semplice. Oppure parti da una consulenza gratuita con il team Moveinside.

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Domande frequenti

Le risposte veloci

Quali esercizi fare per il dolore al ginocchio?
Nel video Ale Demaria propone 5 esercizi: la flessione del ginocchio su una gamba, il fisherman squat, il lavoro sulla parte posteriore del ginocchio, i calf raises e l’allungamento del quadricipite. Insieme coprono flessione, forza e mobilità, oltre a caviglie e anche. Vanno eseguiti sempre in assenza di dolore, misurando dove arrivi e aumentando piano nel tempo.
Come rinforzare le ginocchia?
Le ginocchia si rinforzano riportandole a piegarsi completamente e lavorando anche sulle articolazioni vicine. Ale Demaria alterna esercizi di flessione, come il fisherman squat, a esercizi di forza, come il lavoro sui femorali sulle 5 ripetizioni e i calf raises da 10 a 25 ripetizioni. Il principio è che la flessibilità è una questione di forza: costruisci forza in tutto il range di movimento.
Ci si può allenare con il dolore al ginocchio?
La regola che Ale Demaria ripete in tutto il video è chiara: ogni movimento va fatto in assenza di dolore. Se un esercizio fa male, lo salti oppure riduci il range, la distanza o il carico fino al punto in cui non senti dolore. Meglio muoversi poco ma senza fastidio. In caso di problemi importanti è bene farsi seguire da un professionista.
Perché fanno male le ginocchia senza motivo?
Spesso il dolore non è davvero senza motivo: le ginocchia si irrigidiscono quando smettiamo di usarle per paura di farci male, e perdono forza e mobilità. Inoltre il problema può arrivare da sotto o da sopra, cioè da caviglie e anche. Per questo Ale Demaria consiglia un reset completo che rimette in movimento sia il ginocchio sia le articolazioni vicine.
Fa bene piegare il ginocchio oltre la punta del piede?
Sì, secondo Ale Demaria un ginocchio sano vuole piegarsi completamente, e superare la punta del piede non è un errore, a patto che il corpo sia preparato a farlo. Gli esercizi della routine servono proprio a preparare il ginocchio alla flessione completa, partendo in modo graduale e sempre in assenza di dolore, senza forzare oltre i propri limiti del momento.
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