Come mantenere flessibili i bambini: i 3 errori dei genitori
Come mantenere flessibili i bambini dipende meno dalla genetica e più dalle abitudini che gli mettiamo intorno. Ale Demaria spiega i tre errori che rubano flessibilita e forza ai figli, scarpe iper strutturate, cibo troppo morbido e troppa sedia, e come invertire il processo.
In sintesi
Per mantenere flessibili i bambini, Ale Demaria interviene su tre errori quotidiani dei genitori: le scarpe iper strutturate, il cibo troppo morbido e la sedia. L’obiettivo è ridare al corpo gli stimoli naturali che lo formano, così la flessibilita non si perde crescendo.
- Piedi: meno scarpe rigide, più piedi nudi e scarpe minimaliste, così l’arco plantare e la mobilita del piede si sviluppano.
- Masticazione: cibo che richieda lavoro, bocca chiusa, almeno 25 masticate a boccone, niente ciuccio.
- Sedia: meno tempo seduti a 90 gradi, più tempo a terra per sviluppare mobilita di anche, ginocchia e caviglie.
- Perché funziona: non è genetica, è stimolo. Vale anche per gli adulti, a qualsiasi eta.
Perché i bambini perdono flessibilita crescendo?
I bambini perdono flessibilita non per la crescita in sé, ma per le abitudini che gli costruiamo intorno. Scarpe rigide, cibo troppo morbido e ore sulla sedia tolgono al corpo gli stimoli naturali che lo tengono mobile. La flessibilita si perde per mancanza di stimolo, ed è per questo che si può anche recuperare.
Ale Demaria parte da una premessa che ribalta il senso comune: sono spesso i genitori, senza volerlo, a distruggere la flessibilita e la forza dei propri figli. Non per cattiveria, ma perché scelte che sembrano normali, o addirittura buona educazione, privano il corpo del bambino degli stimoli di cui ha bisogno per formarsi.
La buona notizia è che il processo si può invertire. Come ricorda Ale nel video, i risultati arrivano su persone dai 16 agli 85 anni: non c’è una scadenza per riconnettersi al corpo e tornare liberi di muoversi. Quello che vale per i bambini vale anche per te oggi.
- La flessibilita dipende dagli stimoli quotidiani, non solo dalla genetica.
- Molte scelte dei genitori tolgono stimolo senza che ce ne accorgiamo.
- Si recupera a qualsiasi eta, perché il corpo risponde ancora agli stimoli giusti.
Primo errore: le scarpe iper strutturate
Il primo errore è far indossare al bambino scarpe iper strutturate che impediscono al piede di svilupparsi. Nessuno nasce con l’arco plantare: si forma in risposta agli stimoli nei primi due anni. Scarpe strette, isolanti e col tacco rendono il piede rigido, debole e a rischio infortuni.
Ale Demaria le definisce vere e proprie prigioni per i piedi. La punta troppo stretta non lascia spazio alle dita, che restano separate solo se possono muoversi; il piede, così costretto, diventa rigido e debole. La suola lo separa dal pavimento e lo priva della sensibilita. Infine il tacco, presente in tante scarpe, accorcia e irrigidisce il tendine d’Achille, aumentando il rischio di infortuni a piedi, ginocchia e anche in futuro.
Cosa fare, allora, per mantenere flessibili i piedi di un bambino. Il bimbo deve passare più tempo possibile a piedi nudi, camminando su superfici diverse tra loro, e indossare scarpe minimaliste, cioè il più simili possibile al piede: leggere, a punta larga e a drop zero. Ale racconta di aver sviluppato l’arco plantare dopo i 30 anni proprio cambiando le scarpe, fino a ottenere piedi funzionali per correre, saltare e fare sport: la stessa cosa che puoi fare anche tu.
Terzo errore: troppa sedia, troppo presto
Il terzo errore è la sedia: far stare i bambini seduti a 90 gradi troppo presto e per troppo tempo. Alcuni genitori vietano addirittura ai figli di sedersi sul pavimento per non sporcarsi. La verità è che il contatto con il pavimento sviluppa i pattern di locomozione naturali e la mobilita di tutto il corpo, in particolare delle anche.
Rotolare e gattonare, spiega Ale Demaria, sono pattern di locomozione naturali che il bambino sviluppa solo passando tempo a terra. Lo stesso tempo mantiene la mobilita dell’intero corpo, e soprattutto delle anche. Togliere questo tempo, in nome della buona educazione o della paura di sporcarsi, significa togliere flessibilita.
Vale anche per gli adulti: oggi sei rigido perché non hai passato abbastanza tempo seduto a terra, o semplicemente hai smesso di farlo. Ma sei in tempo per ricominciare adesso. Se vuoi approfondire il gesto, Moveinside ha una guida dedicata a come sedersi per terra nel modo giusto.
Come mantenere flessibili i bambini: i 3 rimedi
Per riassumere: a ogni errore corrisponde una contromossa semplice. Più piedi nudi al posto delle scarpe rigide, più masticazione al posto del cibo morbido, più pavimento al posto della sedia. Sono cambi di abitudine, non esercizi complicati.
| Errore del genitore | Cosa fare invece |
|---|---|
| Scarpe iper strutturate | Più piedi nudi su superfici diverse e scarpe minimaliste: leggere, punta larga, drop zero. |
| Cibo troppo morbido | Cibo che richieda lavoro, masticato a bocca chiusa almeno 25 volte a boccone, senza ciuccio prolungato. |
| Troppa sedia | Più tempo a terra: scegli un’azione quotidiana e falla seduto sul pavimento almeno 15 minuti. |
Sono gli stessi principi di movimento e ascolto del corpo su cui si fonda il percorso della scuola: puoi vedere come cambia il rapporto con il proprio corpo leggendo le storie degli allievi Moveinside.
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