Senti di avere il bacino bloccato, le anche che non si aprono, le cosce rigide, la muscolatura di bacino e addome sempre contratta?

In questo articolo ti spiego perché.

E’ probabile che il pubblico femminile si identifichi di più con queste argomentazioni, ma invito anche gli uomini a mantenere una mentalità aperta sull’argomento.

Ecco perché il bacino è lo specchio delle nostre emozioni

Immagina per un attimo il tuo corpo come un universo complesso, dove ogni parte ha una sua precisa funzione, non solo meccanica ma anche emotiva.

Nel cuore di questo universo c’è un’area che spesso trascuriamo, nonostante la sua cruciale importanza: il bacino.

Questa regione non è solo un punto di congiunzione fisico tra il tronco e gli arti inferiori, ma è anche un crocevia di emozioni e vissuti profondi, che possono influenzare il nostro benessere psicofisico in modi che spesso ignoriamo.

Il bacino, o pelvi, è quindi molto più di un semplice insieme di ossa e articolazioni.

È il fulcro su cui si basa la nostra mobilità e stabilità, ma anche un contenitore di energia vitale che riflette le nostre emozioni più profonde e il nostro vissuto.

Le strutture muscolo-legamentose che lo compongono lavorano in sinergia per sostenere non solo il nostro corpo fisico ma anche il nostro stato emotivo. 

Questa zona è intimamente legata alla nostra sessualità, creatività e capacità di relazionarci con gli altri e con il mondo. 

Un bacino bloccato o rigidità in questa zona può segnalare non solo problemi fisici ma anche blocchi emotivi, influenzando negativamente la nostra capacità di esprimere e vivere pienamente la nostra energia sessuale e creativa.

D’altra parte cosa succede quando sei in ansia o particolarmente stressato?

Per molte persone questi si traduce in problemi intestinali.

E non è assolutamente un caso, perché nel bacino confluiscono e si concretizzano molte delle nostre emozioni.

Bacino, il “secondo cervello” del corpo: impara il prima possibile a leggerne i segnali

La relazione tra il bacino e la nostra vita emotiva è profonda.

Il bacino è considerato da molti un “secondo cervello” del corpo, data la sua capacità di influenzare e essere influenzato dai nostri stati d’animo.

Le tensioni e le rigidità in questa zona spesso riflettono emozioni represse, paure, insicurezze, stati d’ansia o traumi non risolti.

Queste tensioni possono limitare il nostro movimento fisico ma anche la nostra espressione emotiva e sessuale, chiudendoci in una corazza che ci protegge ma allo stesso tempo ci isola.

Lavorare sul rilassamento e sulla liberazione del bacino può quindi non solo migliorare la nostra salute fisica ma anche aiutarci a liberare emozioni bloccate, favorendo un maggiore equilibrio interiore e una più libera espressione di noi stessi.

Come abbiamo già visto nel paragrafo precedente, la pancia è la prima regione del corpo, oltre al plesso solare, dove vanno a confluire tutte le emozioni del corpo (ovviamente qui parliamo soprattutto di quelle negative).

Ma non solo. Un bacino teso e bloccato si manifesta in molte donne con una muscolatura del pavimento pelvico estremamente contratta.

Questo crea due effetti collaterali indesiderati: un maggiore dolore sia durante il ciclo mestruale che durante i rapporti sessuali.

In entrambi questi casi bisogna agire in due modi sinergici, ovvero affiancando esercizi fisici di rilassamento e allungamento ad un percorso interiore mirato a capire l’origine emotiva di questa tensione, che non è mai casuale.

Gli esercizi più potenti per sciogliere un bacino bloccato

Per alleviare le tensioni nel bacino, prova a dedicare alcuni minuti al giorno a esercizi specifici.

Li trovi tutti spiegati e accompagnati da tutorial in formato video negli articoli che trovi qui sotto.

Chiaramente gli ultimi due articoli propongono esercizi più avanzati, che potrai eseguire solo se te la senti.

In ogni caso il loro scopo non è tanto quello di farti ottenere la spaccata, ma soprattutto quello di farti lavorare sull’apertura del bacino, quindi tieni a mente questo se li proverai.

Inoltre, un altro lavoro importantissimo che dovrai fare è quello sulla respirazione, che puoi trovare sempre descritto in vari articoli di questo blog, tra cui quello qui sotto.

Questo qui è solo uno dei tanti che sono stati scritti sull’argomento in questo blog.

Infine, ricorda che per affrontare e risolvere davvero le problematiche di un bacino bloccato è essenziale un approccio olistico che consideri non solo l’aspetto fisico ma anche quello emotivo ed energetico.

Nel libro “Corpo Intelligente” di Ale Demaria, troverai un ulteriore approfondimento su come le tensioni in questa area riflettano blocchi emotivi profondi e su come lavorare per liberarli.

Ristabilendo in questo modo un flusso energetico sano che migliora la mobilità, allevia il dolore e favorisce un benessere psicofisico generale.

Ricorda che prendersi cura del proprio bacino significa prendersi cura di un aspetto fondamentale della propria salute e felicità.

Se vuoi leggere il libro o dare un’occhiata all’anteprima gratuita, ti basta cliccare sul banner verde o sul pulsante blu qui sotto, o direttamente sull’immagine del libro stesso.

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